Page 146 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 11.2-2018
P. 146
144 Complesso Monumentale della Pilotta – CONTRIBUTI
Una storia metallica ritrovata: Parma, l’Italia e l’Europa (1466-1774)
Dal 1759, anno in cui è nominato primo ministro, Du Tillot, unito a Paciaudi in un feli-
ce connubio intellettuale, manifesta un’instancabile attitudine a promuovere e a rilanciare il
ruolo di Parma come capitale culturale. Nascono i progetti dell’Accademia, con i quali Parma
e il Ducato iniziarono a riappropriarsi della tradizione culturale ereditata da un passato tanto
opulento e tanto illustre.
La (ri)costruzione di un’identità culturale perduta per il Ducato nasce nel clima di risa-
namento finanziario avviato da Du Tillot e di rinnovamento intellettuale nell’età dei Lumi. Il
cambiamento si manifesta gradualmente e in crescendo attraverso la rinascita delle istituzioni
culturali sotto l’egida di un nuovo ramo della dinastia Borbone .
66
Tra i manoscritti esaminati da Cristina Burani nel capitolo dedicato alla direzione di
Angelo Schenoni, compare un documento da cui traspare la temperie culturale in cui matura-
rono le scelte dei Direttori nella prima fase di vita del Medagliere, cioè durante gli anni che
vanno dal 1760 al 1790 . Si tratta di un elenco di 87 esemplari redatto in latino, quasi tutti
67
in oro e argento. Il manoscritto, pur se non firmato, è da attribuire, sulla base della grafia,
ad Angelo Schenoni, nel 1778 ancora collaboratore di Paciaudi. L’elenco si trova inserito in
una cartellina intitolata “Carte riguardanti la verifica del Medagliere Parmense compiuta nel
1778 dopo la rimozione del padre Mazza” (fig. 9; tav. XII). Esso viene pubblicato integral-
mente da Burani in questa sede, nel capitolo dedicato alla Direzione di Angelo Schenoni,
come prima testimonianza di interesse per monete e medaglie di età moderna nella storia del
68
Medagliere Ducale .
FIg. 9 – muSeo archeologIco dI Parma, archIvIo STorIco. Carte riguardanti la verifica del Medagliere Parmense compiu-
ta nel 1778 (...). Direzione Museo 1765-1790. © Mibact - CMP.
IL MEDAGLIERE IN bIbLIOTECA S. Pennestrì

