Page 53 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 11.2-2018
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MONETE DELLA RACCOLTA FARNESE
NEL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI NAPOLI*
La collezione d’arte dei Farnese, che comprendeva monete, argenterie, gemme (tavv. I-II)
e cristalli di rocca, sculture, iscrizioni disegni e dipinti, fu una delle più importanti e cospicue
d’Europa del XVI secolo. Iniziata a Roma da papa Paolo III (1534-1549) venne incrementata
dai suoi nipoti, il secondo duca di Parma Ottavio Farnese (1524-1586) e dai cardinali Ranuc-
cio (1530-1565) e Alessandro (1520-1589) grazie ai fortunati scavi effettuati in aree archeolo-
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giche di Roma, ad acquisizioni o donazioni di altre collezioni private ed acquisti .
Un artefice della formazione della collezione d’arte dei Farnese fu Fulvio Orsini (1529-
1600), bibliotecario, esperto antiquario e numismatico di fama al servizio prima del cardinale
Ranuccio e poi del fratello Alessandro. In qualità di conservatore d’arte della famiglia, egli,
si prodigò molto nell’attività di ricerca e di reperimento di antichità. Fine conoscitore e lui
stesso collezionista, lasciò alla sua morte al cardinale Farnese le proprie preziose raccolte, in
particolare oltre quattrocento gemme, alcune firmate da illustri incisori, e quasi duemilacin-
quecento monete tra cui alcuni rari esemplari.
FIg. 1 – muSeo archeologIco nazIonale dI naPolI, Collezione Farnese - cammeo in agata onice: Leda e il cigno
(inv. 25967). © Mibact - MANN.
MONETE DELLA RACCOLTA fARNESE NEL MUSEO ARChEOLOGICO DI NAPOLI T. Giove

