Page 106 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n.1-2013
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106 VETRINE E ITINERARI
L’APPLICAZIONE DEL MODI-MODULO INFORMATIVO DELL’ICCD
PER I BENI NUMISMATICI
Agli inizi del 2012 l’ICCD ha pubblicato sul proprio sito istituzionale il MODI-Modulo infor-
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mativo, un nuovo strumento da utilizzare nel processo di censimento e conoscenza del patrimonio
culturale, elaborato per l’acquisizione di informazioni secondo modalità svincolate dalla prassi
catalografica consueta. Si tratta in sostanza di un nuovo standard, attualmente in fase di sperimen-
tazione , più “leggero” dal punto di vista normativo rispetto alle schede di catalogo, non associato
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ad un codice univoco nazionale ‘NCT’ (anche se per motivi gestionali ha un proprio codice identifi-
cativo), comune a tutte le tipologie di beni culturali (mobili, immobili, immateriali) ed allineato con
le normative ICCD più aggiornate.
Nel MODI è previsto un set minimo di dati standardizzati obbligatori, che costituisce l’anagrafica
di base indispensabile per identificare, definire e localizzare l’entità presa in esame, qualunque essa sia:
tiPo di iNForMAzioNe cAMPi obbligAtori Nel Modi
Tipo di modulo
Codice regione
IDENTIFICAZIONE
Codice identificativo
Ente responsabile
Settore
DEFINIZIONE
Definizione
Regione
LOCALIZZAZIONE Provincia
Comune
CRONOLOGIA Fascia cronologica/periodo
Responsabile dei contenuti
CERTIFICAZIONE E
GESTIONE DEI DATI Anno di redazione
Profilo di accesso
I dati obbligatori sono corredati da numerose altre informazioni facoltative, che possono essere
acquisite in relazione a specifiche situazioni di utilizzo: rilevamento speditivo di beni culturali; atti-
vità di selezione e di organizzazione propedeutiche alle campagne di catalogazione; individuazione
e segnalazione di entità materiali e immateriali (oggetti di varia tipologia, architetture, siti, eventi,
ecc.) che solo in un secondo momento, effettuate le opportune verifiche, potranno essere catalo-
gate come beni culturali; registrazione di informazioni in occasione di attività ‘asincrone’ rispetto
a quella di catalogazione vera e propria, ma che portano comunque alla raccolta di dati utili per
la successiva compilazione delle schede di catalogo (inventariazione patrimoniale; apposizione di
dispositivi RFID per identificazione con radiofrequenza; indagini di archeologia preventiva, ecc.).
L’appLicazione deL modi-moduLo informativo deLL’iccd per i beni numismatici M.L. Mancinelli

