Page 15 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n.1-2013
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Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna - CONTRIBUTI 15
acquistate nel 1840 dall’allora direttore del
museo Michele Lopez, grazie anche alla
munificenza di Maria Luigia, Duchessa di
Parma, sempre attenta alla promozione di
ogni iniziativa culturale nel Ducato. Tali
raccolte erano estremamente significative
per la presenza di monete delle zecche di
Parma e Piacenza e di monete di ambito
magno-greco di elevato pregio e rarità. A
queste si affiancarono presto le emissioni
delle zecche italiane, dal Medioevo al XIX
secolo, le collezioni di medaglie, nonché
la raccolta di coni e punzoni Farnesiani,
Borbonici e del periodo di Maria Luigia.
Nel giro di circa due secoli, dunque,
il Medagliere di Parma è divenuto senza
dubbio una fra le collezioni più impor-
tanti per completezza e qualità dei pezzi,
FiG. 8 – muSeo nazionale arCheoloGiCo di Parma. Tesoretto di ori e
monete dal Teatro Regio di Parma, III secolo d.C. © SAER. fornendo una documentazione completa
e coerente del reperto numismatico, dal-
le sue origini fino ai nostri giorni (fig. 9).
Tuttora il suo patrimonio è in costante crescita grazie alle continue scoperte archeologiche che
vengono effettuate nel territorio e ai sequestri di beni numismatici operati dalle forze dell’ordine.
FiG. 9 – muSeo nazionale arCheoloGiCo di Parma, Medagliere. Sala espositiva, attualmente chiusa al pubblico. © SAER.
Il medaglIere del museo NazIoNale archeologIco dI Parma M. Podini

