Page 8 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n.1-2013
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8 COMUNICATI E SEGNALAZIONI
■ MUSEO NAZIONALE D’ARTE ORIENTALE “GIUSEPPE TUCCI” DI ROMA
Convegno internazionale della Société Européenne pour l’Etudes des Civilisations de
l’Himalaya et de l’Asie Centrale (SEECHAC)
Il 10 e 11 ottobre 2011, presso il Museo Nazionale d’Arte Orientale ‘Giuseppe Tucci’ di
Roma, si è svolto il Convegno internazionale della Société Européenne pour l’Etudes des Civi-
lisations de l’Himalaya et de l’Asie Centrale (SEECHAC) dal titolo Politics and religions in the
Himalayas and Central Asia. The political and religious expression of sovereignty in the Hima-
layas and Central Asia: rituals, texts, representations and institutions, from antiquity till now.
Tra le varie comunicazioni si segnala un contributo di argomento specificatamente numi-
smatico: “Oēšo and the King.”, presentato da Laura Giuliano, nel quale, sulla base di raffigu-
razioni monetali esaminate alla luce di testimonianze archeologiche, epigrafiche e testuali, si
è tentato di ricostruire la particolare relazione tra Oēšo-Siva, divinità rappresentata sul verso
di alcune monete kuşāṇa, e il sovrano raffigurato sul recto (fig. 1). Il dio, le cui caratteristiche
iconografiche preannunciano l’immagine del classico Siva, la divinità hindū più importante
e venerata, viene talora raffigurato su questi conii mentre versa del liquido da un piccolo
contenitore, un gesto con cui si allude verosimilmente alla aspersione e alla consacrazione
del sovrano. Studi come questo possono testimoniare quanto l’analisi delle monete, quando
coadiuvata dall’approfondimento di altre discipline, possa fornire importanti informazioni
circa la storia dei fenomeni religiosi, delle concezioni politiche, la trasformazione dei rituali,
l’evoluzione del pensiero.
Laura Giuliano
FiG. 1 – muSeo nazionale d’arte orientale ‘GiuSePPe tuCCi’, Medagliere. Moneta kuşāṇa, con raffigurazione del dio
Oēšo-Siva. © MNAO.
■ MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE “DOMENICO RIDOLA” DI POTENZA
Mostra “Domenico Ridola. Un conservatore rivoluzionario”
“Donando il mio Museo allo Stato io non ho fatto altro che il mio dovere verso la scienza,
verso il mio paese,e, lasciatemelo dire, verso me stesso. Al dovere compìto non vanno date né
lodi, né ringraziamenti”.
Il Museo Archeologico Nazionale “Domenico Ridola”, già Regio Museo, istituito con la
legge n. 100 del 9 febbraio 1911, approvando la convenzione, stipulata il 21 Giugno del 1910,
con cui veniva fatta cessione gratuita allo Stato della raccolta archeologica di proprietà dell’on.
Ridola, ha celebrato nel 2011 il centenario con una mostra dedicata al suo fondatore.

