Page 97 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n.1-2013
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Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia - CONTRIBUTI                                    97


         Zecca: Roma

         AR, dracma            prima del 250 a. C. /225-212 a. C.
         D/ Testa laureata e gianiforme dei Dioscuri
         R/ Giove con scettro nella d. e fulmine nella s., su quadriga a s. guidata da Vittoria. In esergo
         ROMA
         RRC, p. 144, n.28/4, tav. II
         14.    g 3,08                mm 13,60      inv. 230014



         ROMA REPUBBLICA

         Zecca: Roma

         AR, sesterzio, dal 211 a. C.
         D/ Testa di Roma con elmo frigio alato a d., dietro IIS
         R/  Dioscuri al galoppo a d.,  sopra le loro teste astro. In esergo ROMA
         RRC,  p. 155 n. 44/7, tav. IX
         15.    g 0,99                mm 12,30      inv. 230015



         MONETE SPORADICHE

         APULIA

         Zecca: Arpi


         AE,                   325-275 a. C.
         D/ Testa di Zeus laureato a s.
         R/ Cinghiale in corsa a d. sormontato da asta
         Historia Numorum 2001, p. 77 n. 642; d’andrea -taFuri 2008, p. 73  A,16; ColuCCi  2008, 30
         16.    g 7,71                mm 19,90      inv. 230016
         17.    g 6,98                mm 20,20      inv. 230017
         18.    g 6,76                mm 21,70      inv. 230018
         19.    g 6,46                mm 21,80      inv. 230019
         20.    g 6,15                mm 20,20      inv. 230020
         21.    g 5,92                mm 21,00      inv. 230021
         22.    g 5,76                mm 19,10      inv. 230022



         ROMA REPUBBLICA

         AE, Asse      seconda metà II sec. a. C.
         D/ Tracce di testa di Giano
         R/ Prua a d.
         23.    g 16,18               mm 23,30      inv. 230023

         Illeggibile
         24.    g 2,88                mm 15,30      inv. 230024

              Non sorprende il rinvenimento di esemplari sporadici enei di Arpi, località situata a qualche chi-
         lometro a nord di Foggia, e pertanto non distante da Ischitella, le cui monete si ritrovano con molta
         frequenza, non solo nell’area dell’odierna Puglia, ma anche in località più a nord : sembra ovvio che
                                                                                          10
         questi esemplari dovevano circolare usualmente in loco. Anche la presenza dell’asse romano trova una


         Monete roMano-caMpane e caMpano-tarantine in un tesoretto rinvenuto a ischitella    G. Libero Mangieri
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