Page 224 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 12-2018
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La lettura dei dati statistici e di sintesi dell’attività operativa del
2017, evidenzia i risultati ottenuti dal Comando Carabinieri
Tutela Patrimonio Culturale (TPC) in termini di contrasto e
prevenzione alle aggressioni criminali e permette di avere una visione
d’insieme dei fenomeni delinquenziali che riguardano lo specifico
settore.
Il documento mostra la diminuzione dei furti dei beni culturali in
generale, un lieve decremento degli oggetti asportati e, in analogia
rispetto al precedente biennio, il calo del numero delle sottrazioni
in danno dei luoghi di culto, che permangono, tuttavia, quelli numericamente più colpiti rispetto
alle altre realtà culturali. I dati, inoltre, mettono in luce l’incremento dell’attività operativa, con
particolare riferimento al recupero dei beni archeologici di tipo numismatico, alle denunce in stato
di libertà di appartenenti ad associazioni per delinquere, nonché al sequestro di opere false, il cui
notevole valore, qualora commercializzate come autentiche, fa comprendere la vastità del fenomeno
e la sua conseguente insidiosità per il mercato dell’arte.
L’attività preventiva nei siti UNESCO, nelle aree archeologiche, paesaggistiche e nelle località
culturali a più alta affluenza turistica continua ad essere una priorità d’intervento per il Comando
Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, in sinergia con l’Organizzazione Territoriale e gli altri
comparti di Specialità dell’Arma dei Carabinieri e, dal 2017, con il Comando Unità Forestali,
Ambientali e Agroalimentari Carabinieri che accoglie le potenzialità operative e competenze
dell’ex Corpo Forestale dello Stato.
Parimenti significativo è il costante monitoraggio del mercato antiquariale tradizionale (case d’asta,
esercizi commerciali, mercati periodici, aste, fiere, mostre, etc.) e sul web (gallerie on-line, siti di
vendita specifici e generici) che permette, frequentemente, grazie alle verifiche dei beni esposti o in
commercio nella Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti gestita dal TPC, di rintracciare
e di sequestrare, anche a distanza di decenni dall’evento delittuoso, opere ormai ritenute perse.
Sempre alla prevenzione sono riconducibili le attività di recupero e messa in sicurezza dei beni
culturali che il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale ha continuato ad assicurare
nelle aree dell’Italia centrale colpite dagli eventi sismici del 2016 e, ad Ischia (NA), nell’agosto
del 2017: impegno e dedizione riconosciuti con un encomio, concesso nell’autunno scorso, dal
Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.
In questo complesso quadro, la dimensione internazionale, che fin dagli albori della sua attività
ha connotato l’azione dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, viene particolarmente
esaltata attraverso lo sviluppo delle relazioni con i reparti di polizia esteri in occasione di operazioni
congiunte, scambi informativi e, in ultimo, grazie all’attività addestrativa e di partecipazione a
convegni e seminari internazionali. Questi legami, consolidati nel tempo, costituiscono il vero valore
aggiunto che permette al TPC di ottenere esaltanti risultati operativi con il rimpatrio dei beni
culturali, anche di notevole rilevanza storico-artistica, sottratti al patrimonio nazionale. A tal
riguardo, il Comando è impegnato, da sempre, a sensibilizzare, ai vari livelli, gli altri Stati
affinché possano istituire reparti di polizia dedicati per una migliore efficacia al contrasto dei beni

