Page 265 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 12-2018
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               12. Presidenza italiana del G7

                   Il 30 e il 31 marzo 2017, a Firenze, nella sede di Palazzo Pitti, a esordio dell’agenda

                   della Presidenza italiana, si è svolto il primo G7 Cultura della storia. Il summit

                   ministeriale,    promosso       dal


                   Ministro dei Beni e delle Attività

                   Culturali  e  del  Turismo,  On.

                   Dario  Franceschini,  e  dedicato

                   alla  cultura  come  strumento  di

                   dialogo tra i popoli, è stato preceduto da tre riunioni tecniche in cui oltre 100


                   delegati hanno affrontato i temi del contrasto al traffico del patrimonio culturale,

                   della normativa internazionale per la salvaguardia del patrimonio culturale e del

                   compito dell’educazione nel formare cittadini consapevoli e professionisti della

                   tutela. Tra i relatori, i rappresentanti dei Paesi G7, dell’Unione Europea, dell’Une-

                   sco,  dell’Interpol,  dei  Carabinieri  del  Comando  Tutela  Patrimonio  Culturale,

                   dell’United Nations office on Drugs and Crime (UNoDC) e di Unidroit insieme ai vertici

                   di organizzazioni e organismi internazionali quali il Consiglio d’Europa, l’Interna-


                   tional  Council  of  Museums  (ICOM)  l’International  Center  for  the  Study  of   the

                   Preservation and Restoration of  Cultural Property (ICCROM).

                   La sessione riguardante la “Protezione del Patrimonio Culturale a rischio”, presie-

                   duta dal Comandante Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, ha affrontato i

                   seguenti argomenti:


                   -  i limiti e le opportunità della normativa internazionale di settore;

                   -  le best practice operative di tutela, anche preventiva, con focus sulle tecniche in-

                      vestigative, intelligence, uso di database, esperienze sulla cooperazione interna-

                      zionale di settore e sensibilizzazione dei cittadini;

                   -  la formazione nel settore della tutela del patrimonio culturale.

                   Anche sulla base del lavoro svolto in questa sessione, è stata redatta la cosiddetta







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