Page 126 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 15/2021
P. 126
124 Nummophylaceum Casanatense – Catalogo delle medaglie
criStoforo foPPa detto il caradoSSo, attr. (ca.1452-1526/27)
6. Donato di Angelo Bramante, architetto. Ca. 1506
Bronzo; fusa; mm 42.7; inv. MPV 3217 = NC 213
D/ BRAMANTES ∙ ASDRVVALDINVS Busto nudo, di tre quarti, volto a s.
R/ FIDELITAS LABOR L’Architettura seduta di fronte con capo volto as., con compasso e squadra; sullo
sfondo, la Basilica di San Pietro in Vaticano, progettata dal Bramante
La medaglia, incisa anche nel volume Templi Vaticani istoria di G. Bonanni, edito a Roma nel 1696 (tav. I,
p. 9) fu dedicata dal Caradosso a Bramante come segno di stima e amicizia. All’attività di Caradosso come
medagliaro a Roma accenna anche Cellini nella sua Vita
Bibl.: arMand, I, 107, 1; hill, 170, 657, tav. 115; Pollard, I, 140; toderi, Vannel, I, 409-411; gioVetti, inv. MCA-NUM-22818;
Pollard 2007, 218.
franceSco francia (ca. 1447-1517) [attr.]
7. Francesco degli Alidosi (1455-1511), detto il cardinal di Pavia, legato di Bologna e Romagna.
1508-1510
Bronzo; fusa; mm 60; inv. MPV 2929 = NC 206
D/ FR ∙ ALIDOXIVS ∙ CAR ∙ PAPIEN ∙ BON ∙ ROMANDIOLAE ∙ Q ∙ C∙ LEGAT∙ Busto a d., con berretto e
mozzetta
R/ HIS ∙ AVIBVS ∙ CVRRVQ ∙ CITO ∙ DVCERIS ∙ AD ∙ ASTRA ∙ Giove nudo, con fulmine, alla guida di un carro
trainato da coppia di aquile in volo verso d.; nell’esergo, segni zodiacali
Bibl.: Pollard, I, 133; toderi, Vannel, I, 645-646; Pollard 2007, 211.
criStoforo gereMia (attivo 1456-1476)
[8]. Ludovico Trevisan o Trevisano detto Scarampi Mezzarota (1401-1465), archiatra, arcive-
scovo di Firenze (1437), cardinale di San Lorenzo in Damaso (1440), comandante dell’armata
pontificia, patriarca di Aquileia (1439), camerlengo della Chiesa (1440). Per 1439/1440.
Bronzo; fusa; mm 39; inv. MPV (?) = NC 322
D/ L ∙ AQUILEGIENSIVM ∙ PATRIARCA ∙ ECCLESIAM RESTITVIT∙ Busto a d.
R/ ECCLESIA RESTITVTA Il Patriarca a cavallo che avanza verso d. circondato da folla di fedeli, sullo sfondo
tempio; nell’esergo, EX ALTO. C.p.
La medaglia fu coniata tra il 1439 e il 1440 per celebrare la fama, le imprese vittoriose e la nomina del car-
dinale a legato apostolico nelle provincie di Aquileia e Grado, dopo la sua vittoria ad Anghiari su Niccolò
Piccinino, che guidava i Milanesi, e su Rinaldo degli Albizzi, a capo della fazione antimedicea. Il Cardinale
preparò, per conto di Eugenio IV, l’organizzazione diplomatica e tattica del Concilio di Ferrara. Fu collezio-
nista di opere d’arte confluite poi nel gabinetto di curiosità di Lorenzo de’ Medici
Bibl.: hill, 756; Pollard, I, 158-158a; Martini, JohnSon, I, 126; toderi, Vannel, I, 189-192; Pollard 2007, 242.
antonio MareScotti (attivo 1444-1446)
9. Giovanni Tavelli da Tossignano (1386-1446), Ordine pauperistico dei Gesuati, vescovo di
Ferrara (1431), beato, autore e traduttore di testi religiosi. 1446.
Bronzo; fusa; mm 90; inv. MPV 2927= NC 13
D/ + DEVOTISSIMVS ∙ PAVPER ∙ PR ∙ D ∙ IOHANES ∙ EPS ∙ FERRARIENM ∙ Busto a s., con capo raggiato; a
s. mitria
R/ ∙ EGO ∙ SICVT ∙ OLIVA ∙ FRVCTIFICAVI ∙ SVAVITAE ∙ ODO ∙I ∙ DO ∙ DI ∙ Il beato Giovanni inginocchiato
a s., su cui scendono raggi dal cielo e sul cui capo è radicato un albero di ulivo; davanti, a terra, i suoi
zoccoli. Nel campo, a d. MARE/SCOTVS/-F- // a s. MCCCC/XLVI
Bibl.: arMand, I, 29, 8; hill, 79; rizzini, 7, n. 55; gioVetti, inv. MCANUM-22736.
Catalogo delle medaglie S. Pennestrì
Libro PNS 15.indb 124 03/03/21 18:25

