Page 160 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 15/2021
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                   charleS Jean francoiS cheron (1635-1698)

                   86.  Pietro Berrettini, detto Pietro da Cortona (1596-1669), pittore e architetto, 1669.
                        Bronzo; fusa; mm 71.8; inv. MPV 3278 = NC 145
                   D/  * PETRVS·BERETINVS·E·CORTONNA·Busto a d.; sul taglio, F. CHERON F.R. C. a doppia modanatura
                   R/  BENE·SVPER·VIRTVS·TE ·CORONAT · (anagramma) (punti a triangolo) Genio alato sdraiato, che punta
                      lo scettro nella mano d. verso corona stellata e che poggia il gomito s. su bilancia, con un piatto capo-
                      volto; sotto, F CHERON ·F· [S]
                   Bibl.: Schuchardt, ii, 124, n. 1063; norriS, weBer, 254; toderi, Vannel, ii, 544-546.

                   87.  Gianlorenzo Bernini (1598-1680), scultore, 1674.
                        Bronzo; fusa; mm 72.5; inv. MPV 3277 = NC 137
                   D/  EQVES·IOA·LAVRENT·BERNINVS·ETATIS·SVE Busto ad.; sul taglio, F·CHERON; sotto ANNO 76 · 1674. C.
                      a doppia modanatura
                   R/  SINGVLARIS·IN·SINGVLIS·IN·OMNIBVS·VNICVS · Le quattro personificazioni femminili delle Arti e del-
                      le Scienze, su gradini, con i rispettivi simboli ed atteggiamenti; sotto, F·CHERON
                   Bibl.: Schuchardt, II, 124, n. 1064; toderi, Vannel, ii, 563-566 (esemplare in argento).


                   gioVanni BattiSta guglielMada (attivo 1665-88 morto nel 1689)
                   88.   Cristina di Svezia (1626-1689). 1675.
                        Bronzo; coniata; mm 37.6; inv. MPV 3289 = NC 316
                   D/  REGINA CHRISTINA Busto a d.
                   R/   SVFFICIT Sfera celeste attraversata da fascia e seminata di stelle
                   La medaglia faceva parte di una serie commissionata nel 1679 e composta da 118 medaglie ad imitazione
                   della Storia metallica di Luigi XIV. La serie fu iniziata da Massimiliano Soldani Benzi con medaglie fuse e
                   fu continuata dal Guglielmada che la completò insieme ad altri. I motti presenti sul R/ di questa medaglia
                   e della medaglia seguente (cat.nn. 88-89) indicano che nella serie esse erano complementari, esprimendo
                   e raffigurando i due versanti estremi di un concetto unico, ossia l’anelito al sacro di Cristina. Un’altra me-
                   daglia, modellata da Massimiliano Soldani Benzi e collegata a questa coppia, raffigurava il globo terrestre
                   attraversato da un meridiano e da un parallelo e accompagnato dal motto Nè mi bisogna nè mi basta
                   Bibl.: de Bildt, 65-68, figg. 37/39; norriS, weBer, 37, 107; toderi, Vannel, II, 575.

                   89.   Cristina di Svezia (1626-1689), regina (1632/1650-1654). 1675
                        Bronzo ramato; coniata; mm 40; inv. MPV 3288 = NC 292
                   D/  REGINA CHRISTINA Busto a d.; tra i riccioli, G. F.
                   R/   NON ∙ SVFFICIT Globo terracqueo visto dall’emisfero orientale
                   Bibl.: de Bildt, 65-68, figg. 37-38; cfr. norriS, weBer, 107; toderi, Vannel, ii, 574.


                   alBerto haMerani
                   90.  Giovan Battista Borghese (1639-1717), principe fratello di Paolo V, governatore di Borgo e
                        castellano di Castel S. Angelo, colonnello pontificio. Roma, 1666.
                        Bronzo; mm 57.5; inv. MPV 3521 = NC 203
                   D/  IOANNES·BAPTISTA · PRINC·BVRGHESIVS · Stemma del principe Giambattista Borghese. C. p.
                   R/   S·P·GREG·VIGILA · TVTELAE·NOSTRAE Facciata della chiesa di San Gregorio Magno a Monte Porzio
                      Catone; nell’esergo: MDCLXVI
                   L’attribuzione alla bottega Hamerani è documentata dall’impronta a secco del sigillo di Giovambattista Bor-
                   ghese, eseguito forse da Alberto (m.1669). L’impronta fa parte di una raccolta di impronte di sigilli realizzate
                   dai fratelli Hamerani per le principali famiglie romane, acquistata dall’Archivio di Stato di Roma negli ultimi
                   decenni dell’Ottocento e ivi conservata. La costruzione della chiesa di San Gregorio Magno fu iniziata nel
                   1666. La costruzione venne terminata nel 1672, ad opera di Guillaume Courtois detto il Borgognone, di Ciro
                   Ferri – il più promettente e capace allievo di Pietro da Cortona e già attivo nella decorazione della Villa Bor-
                   ghese a Roma – e di Giacinto Brandi. Il matrimonio con Eleonora Boncompagni, celebrato nel 1658, legò il
                   principe Giovan Battista a Monte Porzio. Eleonora era infatti discendente diretta di papa Gregorio XIII che
                   aveva fatto edificare una chiesa dedicata al santo eponimo. La chiesa restaurata da Scipione Borghese nel 1616
                   venne rasa al suolo nel 1666 per dare luogo alla nuova e moderna chiesa raffigurata sulla medaglia
                   Bibl.: Schuchardt, ii, 129, n. 1100; norriS, weBer, 136 (a Roma invece che a Monte Porzio); toderi, Vannel, II, 1173.




                   Catalogo delle medaglie                                                             S. Pennestrì





         Libro PNS 15.indb   158                                                                                    03/03/21   18:30
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