Page 228 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 15/2021
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                   242.  Benedetto Menzini (1646-1708), sacerdote fiorentino, oratore, autore di opere satiriche,
                         socio dell’Accademia dell’Arcadia e della Crusca, protetto da Cristina di Svezia
                         Bronzo; fusa; mm 69.7×66; inv. MPV 3507 = NC 64
                   D/  BENEDICTVS ∙MENZINI∙ FL∙ OB ∙AN ∙1704∙ AET∙ SVE∙ 59 ∙Busto a d.
                   R/   Iscrizione a tutto campo: ET∙ PRODESSE∙ / ET ∙ DELECTARE ∙
                   Bibl.: toderi, Vannel, III, 908.
                   243.  Lorenzo Ricci (1703-1775), generale dei Gesuiti. 1773-1776.
                         Bronzo; fusa; mm 75.5; inv. MPV 3588 = NC 23
                   D/  P ∙ LAVRENTIVS ∙ RICCI∙ FLORENT ∙ P ∙ GEN∙ XVIII ∙ SOC ∙IESV ∙ Busto a d.
                   R/   Sulla terra a s. un fuoco che divampa sotto il vento soffiato da una testa in alto a d., a d. pianta con fiore
                      dallo stelo spezzato, in alto a s. triangolo raggiante; sullo sfondo, due vascelli danneggiati dal mare in
                      tempesta
                   L’Ordine fu soppresso nel 1773, due anni prima della morte di Ricci nel 1775 (sotto Pio VI). La coniazione
                   della medaglia probabilmente è da mettere in rapporto con la commemorazione della figura di Lorenzo
                   Ricci subito dopo la sua morte, forse ad opera dell’amico Giulio Cordara, il quale lo aveva paragonato ad
                   una guida inadatta «alla violenza delle onde in tempesta»
                   Bibl.: rizzini, 217, n. 1368.
                   244.  Giacomo Durazzo (1717-1794), nobile genovese, diplomatico. 1794 s.
                         Bronzo; mm 77.7; inv. MPV 3337 = NC 28
                   D/  IACOBVS∙ DVRATIVS∙ IANVENSIS∙ Busto a d.; sul taglio del busto, firma illeggibile
                   R/  LIBERALITAS Figura femminile seduta di tre quarti a s. che versa denari da una cornucopia; ai suoi piedi,
                      maschera, lira, tavolozza con pennelli, busto e civetta
                   Bibl.:  cfr. l’esemplare descritto nel catalogo di vendita Die numismatischen Sammlungen an Medaillen und Münzen
                        nebst numismatischer Bibliothek, nachgelassen durch weiland Freiherrn Carl Rolas du Rosey, welche Dienstag,
                        den1. September 1863 und folgende Tage zu Dresden [in der Lüttichaustrasse Nr.7, III, 495.

                   245.  Paolo Sarpi (1552-1623), frate servita, teologo, autore della Historia del Concilio Tridenti-
                         no. Fine XVIII sec.
                         Bronzo; fusa; mm 34.7x29.7; inv. MPV 3574 = NC 262
                   D/  PAVLVS SARPIVS (lettere incise) Busto barbato a d.
                   R/ Iscrizione nel campo: DOCTOR/ GENTIVM (lettere incise)
                   Il suo ritratto attribuito a Leandro da Ponte di Bassano è conservato nella Biblioteca Marciana di Venezia.
                   La medaglia, citata nell’opera di Francesco Griselini, non viene considerata contemporanea al Sarpi, dal
                   momento che egli avversava onori di ogni tipo. Su iniziativa del patrizio veneto Giorgio Contarini, il suo
                   ritratto fu intagliato in rame dalla maschera funeraria subito dopo la sua morte
                   Bibl.: f. griSelini, Del genio di F.Paolo Sarpi (…), Venezia 1785, I; rizzini, 146, n. 987; toderi, Vannel, II, 42.



















                   Catalogo delle medaglie                                                             S. Pennestrì





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