Page 166 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 11.2-2018
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164                                          Complesso Monumentale della Pilotta – CONTRIBUTI



             30  Le Parnasse François dedié au Roi par M. Titon du Tillet (…), Paris 1732. Una successiva edizione si in-
             titolava Description du Parnasse francois executé en bronze, a la gloire de la France et de Louis le Grand,
             et à la memoire perpetuelle des illustres poetes et des fameux musiciens francois; dedié au roi par m. Titon
             du Tillet (…), Paris 1760.
             31  DE PASqUALE 2009; in questo volume, G.M. De Rubeis, A.Mutti, L’archeologia e la numismatica nelle rac-
             colte della Biblioteca Palatina.
             32  DE PASqUALE 2009.
             33  Si veda nel primo volume M.C. Burani, Gli scavi di Veleia e la formazione del primo nucleo del Medagliere
             del Museo Archeologico di Parma.
             34  Sulle prime acquisizioni dei medaglieri Canonici e Cattaneo si vedano M.C. Burani, Un direttore illumi-
             nato (…).
             35  Ibidem.
             36  Infra, Catalogo.
             37  DE PASqUALE, GODI 2009, p. 95, n. 13.
             38  DE PASqUALE, GODI 2009, pp. 98-99, n. 15. Medaglioni di uomini illustri dall’antichità all’epoca moderna,
             sorretti di amorini, caratterizzano la decorazione delle sale del Medagliere Reale di Torino: sul progetto
             decorativo più di recente si veda GUERRINI 2013, pp. 14 ss. Medaglioni raffiguranti personaggi illustri vengo-
             no raffigurati anche sulla volta della Biblioteca Reale: PENNESTRì 1995C, p. 208. Si veda in questo volume, S.
             Pennestrì, Culto della memoria (...).
             39  M.C. Burani, Un direttore illuminato (…).
             40  Affò 1794, p. 57.
             41  Si veda in questo volume Pennestrì, Culto della memoria. Sulla “spoliazione” delle raccolte farnesiane,
             si veda ASCIONE, bERTINI 2015, pp.7-29 e in particolare sul Medagliere, ammontante a circa 17.000 monete
             (p. 24).
             42  MALIvERNI 2013, pp. 7 ss; sul ruolo politico e sulle riforme in generale v. MADDALENA 2015, pp. 101 ss.
             43  MALINvERNI 2015b, pp. 77 ss.
             44  MALINvERNI 2015b, pp. 87 ss.
             45  MADDALENA 2015, pp. 102 ss.
             46  Per l’ingresso di Filippo a Parma, MALIvERNI 2013, p.9; sull’ingresso a Parma della Duchessa si veda MALIN-
             vERNI 2015b, pp. 87 ss. Sul ruolo di Filippo si veda MALINvERNI 2015A, pp. 53 ss.
             47  Sui rapporti tra la Duchessa e Du Tillot nel clima di rinnovamento della corte a Parma, si sofferma MA-
             LINvERNI 2015b, pp. 89 SS.
             48  Supra, nota 14. Si veda in questo volume Pennestrì, Culto della memoria.
             49  Si veda supra e in questo volume S.Pennestrì, Culto della memoria. Anche il padre di Luisa Elisabetta,
             Luigi XV, aveva ricevuto la consacrazione della sua “memoria eterna” attraverso due serie metalliche: si veda
             supra, nota 14.
             50  DALL’ACqUA 1981, pp. 17 ss.
             51  DALL’ACqUA 1981, pp. 18-19.
             52  DALL’ACqUA 1981, p. 18.
             53  DALL’ACqUA 1981, p. 70, da G. CASANOvA, Storia della mia vita, ed. Chiara (1964): “(…) Siccome ci trovava-
             mo di fronte al palco ducale, gli chiesi se avesse fatto delle incisioni dei sovrani ed egli mi rispose che aveva
             già inciso due medaglie che io lo pregai di portarmi eseguite in oro. Me lo promise e se ne andò. (…) Du
             Bois mi disse che si era azzardato a venire da me per mostrarmi le medaglie di cui mi ero mostrato curioso:
             così dicendo tolse dal portafoglio le due che aveva inciso. Su di una c’erano l’Infante e l’Infanta, e sull’altra
             l’Infante solo. Le medaglie erano belle e noi le lodammo”.
             54  ASPr, Archivio del Ministro du Tillot, busta 93-94.
             55  DALL’ACqUA 1981, pp. 33-35. Si vedano in questo volume, S. Pennestrì, Una storia metallica ritrovata. Ca-
             talogo (…), n. 58; Bazzini, Vetrina Monete medievali, moderne e Parma, cat. 227.
             56  ASPr, Carteggio Borbonico Estero, Francia, busta 47; DALL’ACqUA 1981, p. 27, che riconduce l’acquisto di
             Dubois all’intento di Du Tillot di raccogliere monete e medaglie per ricostituire il medagliere farnesiano
             trasferito a Napoli da Carlo III.
             57  MALINvERNI 2015A, pp. 53 ss.
             58  La questione della riapertura della Zecca in rapporto al ruolo di Dubois è affrontata da DALL’ACqUA 1981,
             pp. 39 ss. Si veda anche, in generale, in questo volume, M. Bazzini, La collezione di monete medievali e
             moderne e della zecca di Parma.



             IL MEDAGLIERE IN bIbLIOTECA                                                         S. Pennestrì
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