Page 221 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 11.2-2018
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Complesso Monumentale della Pilotta – CONTRIBUTI                                            219



            edifici che si stagliano sul fiume i cui flutti sono resi con una distesa di piccole spirali e con la
            presenza della nave. L’evento regala ad Alessandro l’occasione per celebrare ed eternare non
            solo la sua virtù e la sua nobiltà d’animo di condottiere del temibile esercito spagnolo, sinte-
            tizzata nel motto della legenda (Concipe certas spes), ma soprattutto intende rappresentare la
            potenza della sua casata attraverso l’evocazione della nave, impresa ideata da Annibal Caro
            per il cardinale Alessandro ai tempi della guerra di Parma: “La nave quella di Jasone, e degli
            Argonauti, che andavano in Colco a conquistare il vello d’Oro. I due Scogli sono le Simplega-
            di, che erano in mare due Monti, che si moveano, e nel passar de’ naviganti, si stringevano, e
            fracassavano i legni. Tirata a proposito del cardinale, la Nave significa la Casa Farnese: i due
            Scogli, quella de’ Monti, che stavano per opprimerla”. (Lettera del 15 gennaio 1563, ed. Lettere
            familiari di Annibal Caro, IV, Bologna 1820, pp. 146-147). È quindi questo, mi sembra, il pri-
            mo intento della medaglia, commemorare non tanto (o non solo) un evento storico sia pure
            legato ad una vittoria tanto celebrata, ma celebrare, eternandolo, il trionfo di un/dei Farnese
            sotto il segno della continuità dinastica e araldica, seguendo una consuetudine connaturata
            alla cultura figurativa della casata. Non sembra un caso che nelle Symbolicarum Quaestiones
            di Achille Bocchi, uscite in seconda edizione a Bologna nel 1574, la figura del satiro, la nave
            e la rappresentazione del sonno interrotto del Duca possono trovare più di un confronto utile
            a documentare il legame tra tipologie di monete e medaglie farnesiane e modelli iconologici
            ed ermetici già affermati tra Cinquecento e Seicento e che erano tenuti in considerazione dai
            committenti, dagli inventori e dagli artisti incisori (tavv. XXV-XXVI). Si può quindi ritenere
            che una parte della scena raffigurata sul rovescio della medaglia si riferisse all’impresa della
            nave, che proiettava l’assedio di Anversa nel tempo del mito farnesiano assimilandolo alla
            conquista del vello d’Oro. Una conferma sembra provenire da una medaglia coeva in cui
            Alessandro Farnese a cavallo indica il cielo raffigurato con nuvole a spirali su cui è sospeso
            un cocchio trainato da cigni, guidato da Ercole che incorona il duca Alessandro (fig. 9).












































            FIg. 9 – muSeo archeologIco nazIonale dI Parma, medaglIere. Medaglia anonima per Alessandro Farnese, XVI sec. ©
            Mibact - CMP.



            UNA STORIA METALLICA RITROvATA. CATALOGO                                            S. Pennestrì
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