Page 36 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 12-2018
P. 36

36                                                            Musei Reali, Torino – CONTRIBUTI



                Il  secondo  inventario  (tav. VI),  invece,  di  tipo  patrimoniale  particolareggiato,  comprende
                otto volumi, che partendo dalle monete italiane procedono con le seguenti classi: medaglie;
                monete romane; monete arabe; tessere romane; regni barbari; supplemento monete romane;
                monete greche; piombi; supplemento monete greche. Sul primo volume una nota manoscritta
                specifica che l’inventario è stato chiuso con verbale il 4 febbraio 1886. Vi sono inoltre re-
                gistrati gli incrementi occorsi alla Collezione nella seconda metà dell’Ottocento, riferibili in
                particolare a monete greche e romane (nessuna medievale o moderna e nessuna medaglia).
                Questa Collezione, che risulta tra i beni messi a disposizione dello Stato da parte del Sovrano,
                si definisce Dotazione Corona - DC. Già con la sua cessione si profilava tuttavia la presen-
                za di una parallela collezione, definita Sua Maestà - SM, direttamente afferente al Sovrano,
                comprendente sia alcuni beni, come i sigilli e le medaglie moderne, non entrate in DC, sia
                incrementi per volontà personale dei sovrani successivi.
                      Non è tuttavia da escludere che nella collezione S(ua) M(aestà) ricadessero le collezioni
                personali dei sovrani precedenti (i documenti di archivio ricordano infatti collezioni di monete
                e medaglie da parte di Carlo Emanuele III e Carlo Felice), almeno per quanto riguarda la “sto-
                ria metallica” di Casa Savoia, mentre è probabile, anche se non provato concretamente, che
                le acquisizioni di monete antiche siano confluite almeno in parte nel Monetiere del Museo di
                Antichità. Questo secondo nucleo (SM), descritto in un inventario in cinque volumi (tav. VII) ,
                                                                                                              20
                racchiude la collezione personale di Carlo Alberto cui segue quella personale di Vittorio Ema-
                nuele III, re numismatico per eccellenza, che concentra la sua raccolta sui pezzi medievali e
                moderni, operando prelievi nel 1901 e nel 1923 di monete e tessere romane, forse vendute o
                utilizzate come scambio. Fatta eccezione per medaglie e sigilli, che restano nella collezione SM
                a Torino, la parte numismatica segue il Sovrano nei vari spostamenti della Capitale del Regno.
                Nel luglio del 1943 ammontava a 106.788 pezzi. Dopo la guerra, una parte risultava dispersa e
                la parte sabauda fu portata dal Re con sé in esilio. Alla morte di Umberto II nel 1983, confluì
                in parte a Roma, prima a Palazzo Barberini e infine al Museo Nazionale Romano.


                2. Il confronto con i medaglieri esteri
                      Prima di descrivere le scelte intraprese per la conservazione e la valorizzazione dei
                medaglieri dei MRT, appare utile proporre un confronto con le principali istituzioni museali
                europee, escludendo in questa sede gli istituti universitari (salvo casi particolarmente signifi-
                cativi e rivolti alla comunicazione e divulgazione, come quello Oxoniense), gli istituti bancari
                e le fondazioni private .
                                        21
                      Il panorama che emerge da una breve disamina (infra, tabella), pur nella varietà dei
                casi e delle situazioni, collegate solo in parte a una lunga tradizione storica e collezionistica
                (se non per la consistenza dei medaglieri medesimi), porta a sottolineare una maggiore atten-
                zione dedicata alla numismatica, sia in termini di risorse economiche e umane, sia nel senso
                                                                                                              23
                di politiche di visibilità intraprese, da parte dei paesi di matrice anglosassone  e teutonica
                                                                                                22
                (pur con innegabili differenze in termini di investimento), che stanno rendendo da anni di-
                sponibile il patrimonio on-line e stanno operando una vera e propria politica di valorizzazio-
                ne del patrimonio numismatico. I paesi mediterranei, con forse la sola eccezione eccellente
                                                            24
                della Spagna per alcune circoscritte realtà , pur contando su una azione mirante a rendere
                visibili e “note” le proprie collezioni, attraverso vetrine e percorsi espositivi reali e talora vir-
                tuali, sono meno orientati allo sviluppo di progetti di ricerca che abbiano come esito finale la
                completa fruibilità anche on-line delle collezioni numismatiche, orientamento anche legato a
                una minore attuazione di politiche di fundraising.

                3. Le scelte intraprese

                      Alla luce della situazione attuale e del confronto con le azioni dei principali Medaglieri
                esteri, pertanto, i Musei Reali di Torino (MRT) innanzi a un patrimonio numismatico forse
                non equiparabile quantitativamente alle grandi collezioni dinastiche europee, ma comunque
                consistente sia numericamente sia qualitativamente, hanno operato e stanno operando una
                serie di interventi miranti a conservare, valorizzare e comunicare le Collezioni numismatiche
                che fanno parte del proprio patrimonio.



                le colleZioni numiSmatiche dei muSei reali                                            E. Panero
   31   32   33   34   35   36   37   38   39   40   41