Page 22 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 15/2021
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20 Biblioteca Casanatense – Il Museo Svelato
ABBREVIAZIONI BIBLIOGRAFICHE
aPolito P. 2015, L’“Antico” nella Roma del ’700. Nota sulla collezione Casanatense di “zolfi” di
gemme, in Aionos. Miscellanea di studi storici 17, 2011-2012, Roma, pp. 291-303.
caSu a. 2010, Il portale della conoscenza. Biblioteca e democrazia, Roma, pp. 56-59.
caVarra a.a. 2005, Profilo storico, in a.a. caVarra (cur.), Biblioteca Casanatense: guida breve,
Firenze, pp. 5-16.
caVarra a.a. 2019, I musei nelle biblioteche conventuali: il caso di Roma tra il XVI e il XVIII
secolo, in a. de PaSquale, S. de caPua (curr.), Roma, “Quaderni della Biblioteca nazionale
centrale di Roma”, 23, pp. 31-62.
ceySSenS l. 1978, Girolamo Casanate, in DBI, 21, Istituto dell’Enciclopedia italiana, pp. 144-
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MaSetti P.t. 1888, Memorie istoriche della Biblioteca Casanatense (Ms. Cas. 5068).
PenneStrì S. 2010, Le medaglie del Nummophylaceum Casanatense e l’eredità di Giovanni Bat-
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SPiazzi r. 1995, San Tommaso d’Aquino. Biografia documentata di un uomo buono, intelli-
gente, veramente grande, Bologna, p. 291.
NOTE
1 ceySSenS 1978, pp. 144-147.
2 Un anno prima della morte, il 20 gennaio 1699, aggiunse al testamento un codicillo, Ms. Cas. 5413.
3 SPiazzi 1995, p. 291.
4 CaVarra 2019, pp. 42.
5 PenneStrì 2010, pp. 303-456. 523-531.
6 CaSu 2010, pp. 56-59.
7 «Mille libros, hospes, quid quaeris cernere? Thomam Suscipe, maiore in Bibliotheca fuit».
8 Il giudizio di Pio Tommaso Masetti (1816-1900), ultimo prefetto domenicano, sulla costruzione del caval-
cavia è severissimo perché secondo la sua visione sconvolge la coesione del Salone, data dall’architetto An-
tonio Maria Borioni al grande “vaso”: «Il prefetto, per quanto potè, fece le sue opposizioni, ma inutilmente,
che in poco d’ora si cominciò a disfare il muro: quella scanzia conteneva le migliori edizioni dei SS. Padri
latini, che alla rinfusa furono trasportati nel camerino a destra, e così fu rovinata la bella simmetria di quella
parete […] La visita [di Umberto I di Savoia] fu di pochi minuti e insignificanti, e valeva veramente la spesa
di aprire quell’arco con enorme dispendio di denaro e colla ruina della biblioteca!», MaSetti 1888, p. 173.
9 Quando nel 1884 i domenicani perdono la causa intentata contro il Regno d’Italia e lasciano la biblioteca
ai direttori statali, emerge l’esigenza di realizzare un nuovo accesso, e nel 1898, in occasione dell’inaugura-
zione delle nuove Sale di lettura (Tavole III e V) e degli uffici, questo viene realizzato su Via di S. Ignazio
52. (Tav. VI).
10 Cfr.: CaVarra 2005, pp. 5-16.
11 PenneStrì 2010.
Il progetto del nuovo percorso museale L. Marchi
Libro PNS 15.indb 20 03/03/21 18:18

