Page 59 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n.2-2013
P. 59
Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio – CONTRIBUTI 59
Fig. 5 – ciamPino (rm), “SiTo marcanDrEola”. Edificio in peperino. © SBAL.
sciolti tutti i dubbi relativi alla funzione della struttura, si ipotizza che il muro e la scala siano
quanto resta di un complesso a carattere funerario o sacro, databile entro la metà del I secolo
a.C.
L’ipotesi del monumento funerario è supportata dalla presenza della strada identificata come la
Di contro non si può escludere a priori la valenza sacra dell’edificio,
cosiddetta via Castrimeniense.
trovandoci in un’area dove l’elemento sacro è preminente, come attestato da documenti di fine Ot
tocento e da nuovi rinvenimenti. In proposito, tra la cisterna e la strada basolata è stata rinvenuta
una stipe con ceramiche votive risalenti alla fine del IV secolo a.C., tra cui spicca uno skyphos ad
anse inverse in ceramica a vernice nera sovradipinta, con la rappresentazione di una civetta fra
tralci d’olivo (fig. 6).
La vocazione sacra e funeraria dell’area è avallata anche dai manufatti rinvenuti all’interno della
cisterna. Notevoli sono i circa quaranta frammenti attribuibili a casse e a coperchi di sarcofagi in
marmo, alcuni di grandi dimensioni, altri limitati ad una o al più due figure non complete a causa
delle lacune strutturali. In massima parte sono sarcofagi di produzione urbana e appartengono so
prattutto alla classe a fregio continuo con soggetto mitologico, o allegorico, mentre rari sono i pezzi
con scene di caccia o battaglia (fig. 7).
Fig. 6 – SoPrinTEnDEnza PEr bEni archEologici DEl lazio. Ceramiche votive dal “Sito Marcandreola”. © Sbal.
i
“SiTo marcanDrEola” (ciamPino – rm): DaTi numiSmaTici A. Betori, A.L. Fischetti, A. Pancotti

