Page 227 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 5-2014
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Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia – DOSSIER 227
IL SERVIZIO TERRITORIALE PER I BENI NUMISMATICI DELLA
SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHEOLOGICI DELLA PUGLIA:
TUTELA E VALORIZZAZIONE
I. Il Servizio Territoriale per i Beni Numismatici: competenze e attività
Luigi LA ROCCA (Soprintendente)
Giuseppe LIBERO MANGIERI (funzionario archeologo-numismatico, responsabile STBN)
Domenico ARCO (restauro, presso Museo Nazionale Archeologico di Taranto)
Paolo BUSCICCHIO (riproduzioni fotografiche, presso Museo Nazionale Archeologico di Taranto)
Marcello DENTICO (collaboratore, presso Museo Nazionale Archeologico di Egnazia)
Anna MAGRÌ (movimentazione, presso Museo Nazionale Archeologico di Taranto)
Annamaria PRENNA (movimentazione, presso Museo Nazionale Archeologico di Taranto)
Il Servizio Territoriale per i Beni Numismatici (STBN) è stato istituito, presso la Soprin
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tendenza per i Beni Archeologici della Puglia, il 18 gennaio del 1997, prot. 1048 (inizialmente
definito Servizio Centrale Numismatica), ed ha competenza su tutte le questioni attinenti la
tutela e la valorizzazione del patrimonio numismatico della Puglia. L’impegno in questo setto
re, svolto in modo continuativo già dal gennaio 1994, è stato indirizzato in modo particolare
alla classificazione ed all’inventariazione del materiale numismatico della regione, proponen
done poi la fruibilità attraverso mostre temporanee o allestimenti definitivi in tutta l’area di
pertinenza.
Impegno non secondario è stato quello di collaborare con musei statali, di Enti locali o
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di Fondazioni, alla classificazione del materiale numismatico , oltre a fornire supporto scien
tifico ai numerosi sequestri effettuati dalle Forze dell’ordine, ed in particolare dai Carabinieri
del Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale di Bari. Infine, non poche sono state le collezioni
private oggetto di sistemazione, ai fini della redazione delle proposte di dichiarazione di in
teresse culturale, divenute poi decreti emanati dalla Direzione Regionale.
L’attività principale è stata svolta presso il Museo Nazionale Archeologico di Taranto
(Marta), dove sono conservati i nuclei più importanti e cospicui di tutta la Regione, circostan
za ben comprensibile per il ruolo che ha svolto Taranto nell’antichità, sia come centro politico
che come sede di zecca 3 . Va da sé che l’istituzione dell’Osservatorio Numismatico col Portale
Numismatico dello Stato ed il relativo Notiziario, hanno costituito un ulteriore stimolo per
l’inventariazione, la catalogazione e la valorizzazione del materiale numismatico presente nel
Medagliere del Marta e delle altre collezioni pugliesi.
A tal proposito, si ritiene utile ripropor
re, con alcuni aggiornamenti, un quadro esemplificativo dei tesoretti custoditi nel Medagliere
del Marta (tab. 1), già editi o ancora in attesa di studio e di pubblicazione .
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Va comunque segnalato che il lavoro di sistemazione, inventariazione e valorizzazione
riguarda il materiale di tutte le epoche, infatti è già stato realizzato, o è in corso, il restau
ro di alcuni gruzzoli del periodo romano, di cui si accennerà più avanti, mentre è possibile
anticipare in questa sede che, in uno dei prossimi volumi del Notiziario PNS, verrà edito un
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tesoretto rinvenuto a Canne (BAT) composto da 774 bronzi bizantini .
iL servizio territoriaLe per beni numismatiCi G. Libero Mangieri
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