Page 231 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 5-2014
P. 231
Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia – DOSSIER 231
Il Museo, istituito nel 1887, ed ospitato nei locali del settecentesco ex convento degli
Alcantarini (fig. 1), può senz’altro essere definito uno dei più importanti d’Italia. Dopo sette
anni di impegnativo restauro, la nuova struttura fu inaugurata il 20 dicembre del 2007, con un
primo percorso relativo alla parte ellenistica, mentre il 21 dicembre 2013 è stata aperto un al
tro percorso dedicato al periodo romano, restituendo finalmente alla città ed alla cultura uno
degli spazi privilegiati per la conoscenza dell’arte e della storia della Magna Grecia (figg. 2-3).
Gli esemplari monetali sono inseriti, all’interno di ciascun itinerario, secondo uno sche
ma tematico-cronologico e pertanto risultano parte di un contesto più ampio in cui essi illu
strano, in modo più che significativo, aspetti dell’arte, della religione, dell’economia e della
politica della città di Taranto.
Relativamente alla prima sezione è stato posto in esposizione un tesoretto di monete
quasi tutte magnogreche della zecca di Taranto rinvenuto nel 1883, ricco di ben 895 esempla
8
ri di cui buona parte frazioni, già oggetto di discussione in questa sede . Mentre, relativamen
te alla seconda sezione, sono stati posti in mostra due tesoretti, costituiti da denari romani
repubblicani, provenienti da aree di Taranto scomparse durante l’urbanizzazione della città, a
9
cavallo fra la fine dell’800 e l’inizio del 900 (figg. 4-6) .
4
Fig. – TaranTo, Museo archeolo
gico nazionale, Tesoretti di Mon
tedoro e Santa Lucia. © SBAP.
Fig. 5 – TaranTo, Museo arche
ologico nazionale, Tesoretti di
Montedoro e Santa Lucia, parti
colare. © SBAP.
iL servizio territoriaLe per beni numismatiCi G. Libero Mangieri
i

