Page 234 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 5-2014
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234                                 Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia – DOSSIER



             chiuso in  un ornato formato da otto segmenti di cerchio con anelletti all’esterno della con   ­
             giunzione dei segmenti, all’interno, ai lati N  M
             Libero   mangieri 2010, p. 22 n. 208
             3.      g 3,15        mm 24,10      inv.  30695


             3.   Vaste di Poggiardo (Le), Museo della Civiltà Messapica
             sito:   http://www.poggiardo.com/index.php?option=com_content&id=160&Itemid=109

                  Allestito nel cinquecentesco Palazzo Baronale di Poggiardo, il Museo della civiltà messa-
             pica conserva numerosi reperti archeologici provenienti soprattutto dall’area di scavo di Vaste
             che è costituita da un parco archeologico di ca. 20 ettari.
                  Il percorso museale si articola su un criterio di tipo cronologico partendo dai luoghi di
             culto dell’età arcaica ed ellenistica fino al medioevo.
                  Provenienti dai corredi tombali della Necropoli Mellica di Vaste sono conservate nella
             prima sala coppe per il vino, cinturoni, strigili, speroni ma anche un bacile in bronzo e dei
             crateri attici a figure rosse tipici dell’arte greca. La ricchezza dei corredi fa pensare a sepolture
             di gruppi aristocratici, nonostante le tombe femminili siano molto più scarne e corredate solo
             da trozzelle (anfore di uso domestico) dai motivi geometrici.
                  In un’altra sala del Museo si ripropone l’architettura del cosiddetto “Ipogeo delle cariati ­
             di” ritrovato nei pressi dell’abitato di Vaste. Il sito originale presentava delle camere funerarie
             e un ingresso architravato sorretto da quattro cariatidi ora ai Musei di Lecce e Taranto.   Allo
             stesso modo l’allestimento mostra una struttura in legno decorata da cariatidi, che introduce
             virtualmente all’area funeraria in cui due scheletri sono conservati supini circondati dall’ori ­
             ginale corredo funerario [scheda a cura di Pasquale Urso].
                  Nel Museo sono collocati due tesoretti rinvenuti nel 1913  (54 monete) e nel 1989  (150 mo ­
             nete,   fig. 9) di grande pregio con esemplari della zecca di Taranto e di altre zecche magnogreche
                                                                                                        12
                                                                    e di centri di emissione della Grecia .

                                                                    4. Ugento (Le), Museo Civico di Archeo  ­
                                                                    logia e Paleontologia
                                                                    sito:     http://www.museidelsalento.it/
                                                                    nuovo-museo-archeologico-di-ugento­
                                                                    museo-civico

                                                                         Il Museo, inaugurato nell’ottobre
                                                                    del 1968,   occupa 1100 mq dell’edificio
                                                                    dell’ex convento dei Francescani, situato
                                                                    in pieno centro storico. I lavori di siste ­
                                                                    mazione del Museo hanno consentito di
                                                                    schedare molti degli 800 e più reperti del
                                                                    patrimonio comunale che ricoprono un
                                                                    vasto arco cronologico che va dal VI a.C.
                                                                    al I-II sec d.C. fino ad epoca medievale.   
                                                                    Il nuovo allestimento del 2008 (fig. 10),
                                                                    è costituito dal materiale ritrovato negli
                                                                    scavi più recenti e da tutti quei reperti
                                                                    finora conservati nei depositi del Museo
                                                                    Nazionale di Taranto e mai esposti. L’e ­
                                                                    sposizione, curata dalla Soprintenden   ­
                                                                    za per i Beni Archeologici della Puglia
                                                                    e dall’Università degli Studi di Lecce, è
                                                                    costituita da anfore commerciali, crateri,
                                                                    anfore a trozzella, coppette, piatti, terre ­
                                                                    cotte votive e architettoniche,  inumati di


             Fig.   9 – vasTe     Poggiardo  (le), Museo  della  civilTà  MessaPica,   infante della fine del II sec. a.C. e l’im ­



                          di
             tesoretto. © MCM.
             iL   servizio   territoriaLe   per     beni   numismatiCi                   G. Libero Mangieri
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