Page 245 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 12-2018
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                      e tali da poter proporre ingannevolmente la stessa come autentica. Il con-

                      cetto si differenzia dalla contraffazione tipica del ‘falso’ documentale in cui

                      tecnicamente, per contraffazione, s’intende la riproduzione esatta delle ca-

                      ratteristiche di un modello documentale funzionale a trarre in inganno il de-

                      stinatario. Ciò che per le opere d’arte individua la contraffazione, nel falso


                      documentale rientra nell’ambito del ‘falso’ di fantasia o d’invenzione;

                  -   l’alterazione  consiste  nel  modificare  un’opera  autentica  intervenendo

                      materialmente su di essa, ovvero apportando delle modifiche che possono

                      trarre in errore sul suo autore e sull’epoca di provenienza (a questa fattispecie

                      appartengono i dipinti sezionati, quelli cui sono stati aggiunti o tolti parti-

                      colari o quelli che attraverso determinate modifiche si cercano di attribuire

                      ad un determinato pittore, mentre, in realtà, sono stati eseguiti da un altro);


                  -   la riproduzione consiste nella moltiplicazione (meccanica o manuale) di
                      un’opera esistente il cui prodotto viene proposto quale autentico. In questa


                      fattispecie rientrano anche le litografie, acqueforti, xilografie, serigrafie e

                      multipli di sculture eccedenti la tiratura autorizzata dall’artista. A questa con-

                      dotta segue, di norma, la contraffazione (nell’accezione tipica del ‘falso’ do-

                      cumentale)  delle  certificazioni  di  autenticità  sulle  quali,  a  titolo

                      esemplificativo, è riportato lo stesso numero d’inventario presente presso

                      l’archivio dell’artista. Si tratta dell’ipotesi di ‘falso’ più insidiosa poiché gli

                      artifizi adottati consentono di superare agevolmente eventuali verifiche (oltre

                      all’opera autentica circolano cloni; all’opera autentica è spesso attribuita

                      una certificazione contraffatta,

                      mentre a un’opera contraffatta

                      è abbinata la certificazione au-


                      tentica).  L’esatta  cognizione

                      della falsità di un clone emerge






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