Page 243 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 12-2018
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c. Contraffazione
Dal numero dei falsi sequestrati (43.853 di cui 43.814* opere d’arte
contemporanea) e dalla stima del loro valore, se commercializzati quali autentici
(€ 218.715.350), si può comprendere l’entità del fenomeno che il mondo del-
l’arte avverte come particolarmente insidioso in quanto in grado di “inquinare”
il mercato.
L’arte contemporanea, per la capacità di attrarre investimenti di capitali da parte
di collezionisti e privati, per
le caratteristiche intrinseche
delle opere che la rendono
più facilmente imitabile
rispetto ad altri periodi sto-
rici, rappresenta l’ambito di
maggiore diffusione del
falso. L’esperienza maturata ha evidenziato che questa tipologia di reato si pre-
senta particolarmente dannosa sia per gli artisti, che vedono inflazionata la loro
opera con conseguenti ripercussioni sulle quotazioni di mercato, sia per i galle-
risti e antiquari che vedono ridurre i guadagni e la fiducia dei potenziali acqui-
renti, sia per gli acquirenti stessi che, in genere, hanno pochi mezzi per
accorgersi autonomamente della falsità dei beni che intendono acquistare. Se si
considera, inoltre, che l’incauto acquirente, una volta accortosi di essere caduto
in questa speciale fattispecie di truffa, tende a non denunciare il fatto per non
essere considerato ingenuo o poco avveduto ed esperto, è possibile compren-
dere la difficoltà dell’esercizio dell’azione penale. Questa criticità può essere ul-
teriormente aggravata dal fatto che chi scopre di aver acquistato un falso, invece
di denunciarlo, può decidere di liberarsene rivendendolo quale autentico o scam-
biandolo -sempre quale autentico- con altre
* Il dato comprende il sequestro, in un’unica operazione di servizio, di 42.283 serigrafie.
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