Page 308 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 12-2018
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un numero definito di opere dello stesso autore o esemplari simili, la sussistenza di tali opere
in collezioni pubbliche o contesti privati, vincolati, impone un particolare rigore nella motiva-
zione di un provvedimento di diniego. La rarità dell’opera dovrà essere valutata in rapporto a:
– un determinato autore, o centro, o scuola, o contesto di provenienza, anche qualora
si tratti ambiti stranieri;
– la tipologia, la cronologia, la morfologia dell’opera;
– i materiali, le tecniche esecutive, anche nell’ambito della produzione artigianale o
industriale;
– il grado di presenza in collezioni pubbliche o contesti privati vincolati nel territorio
nazionale;
– la rilevanza storico-cronologica e/o il valore di prototipo per oggetti relativi alla
storia della scienza, della tecnica, dell’industria.
3. Rilevanza della rappresentazione
Per rilevanza della rappresentazione si intende che la cosa presenta un non comune
livello di qualità e/o importanza culturale, storica, artistica, geografica o etnoantropologica,
in rapporto a:
– aspetti di iconografia/icolonologia;
– esistenza di importante documentazione o testimonianza storica, geografica o so-
ciale, compresa la storia del costume.
4. Appartenenza a un complesso e/o contesto storico, artistico, archeologico, monumentale,
anche se non più in essere o non materialmente ricostruibile
L’appartenenza dovrà essere valutata in rapporto alla disponibilità di elementi di co-
noscenza tali da consentire l’affermazione, sicura o documentabile in vario modo, della sua
sussistenza nel caso concreto esaminato.
Il legame tra il bene e il contesto di origine o storicizzato sottolinea l’aspetto pertinen-
ziale che può fondarsi su evidenze documentarie o su ricostruzioni plausibili, anche se tale
contesto non sussista più. Ciò è valido tanto per l’elemento di un contesto quanto per un
insieme, per esempio: un capitello, la predella di un polittico, l’arazzo di una serie.
Qualora si voglia proporre il diniego in base alla valenza pertinenziale più che al valore
intrinseco del bene, occorrerà argomentare il provvedimento con cura particolare, illustrando
anche la rilevanza del complesso e/o contesto di origine o storicizzato.
5. Testimonianza particolarmente significativa per la storia del collezionismo
Con questo elemento di valutazione si intende sottolineare l’importanza assunta dagli
aspetti legati alla storia del collezionismo e, di conseguenza, la possibilità di valutare il bene
in quanto testimonianza significativa di una collezione privata rilevante — e di formazione
tanto storica, quanto contemporanea — o di un contesto particolare di storia locale; bisogne-
rà pertanto prendere in considerazione anche la natura del complesso di appartenenza che
deve essere caratterizzato da una intenzione collezionistica riconoscibile o dal legame con un
complesso ben individuabile di tradizioni sociali e culturali.
La testimonianza particolarmente significativa per la storia del collezionismo dovrà es-
sere valutata soprattutto in rapporto alle collezioni storiche italiane o con riferimento alla
storia delle tradizioni locali.
6. Testimoniannza rilevante sotto il profilo archeologico, artistico, storico, etnografico di re-
lazioni significative tra diverse aree culturali, anche di produzione e/o provenienza
straniera
L’elemento di valutazione che riguarda le relazioni significative tra diverse aree culturali
si riferisce al caso di beni di qualunque epoca — compresi quelli di autore e/o di provenienza
straniera o di autori italiani per una committenza o un mercato straniero — che costituisco-

