Page 322 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 15/2021
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                   22.  Figura femminile stante poggiata ad un tronco, ex-voto
                        Inv. 290141 (BC, Inventario topografico, p. 14, n. 7)
                        Materiale e tecnica: argilla (?) color grigio chiaro, modellata e incisa; inclusi di piccole dimensioni di origine mi-
                        neralogica e di colore bianco
                        Misure: alt. cm 19.00
                        Datazione: non potendo determinare la cronologia precisa dell’esemplare, si colloca questo tipo di ex voto tra la
                        seconda metà del I sec. d.C. e gli inizi del V sec. d.C.
                        Origine: forse pertinente ad un contesto di donazioni votive in area gallo-romana
                        Stato di conservazione: segni di scheggiatura sul braccio destro; presenta colature di vernice azzurra (moderna);
                        sono conservati altri frammenti forse pertinenti
                   Figura femminile stante appoggiata con la schiena ad un tronco, sul cui lato destro è raffigurato un piccolo
                   drago. Sul lato sinistro del tronco è visibile un’altra mano e si conservano altri frammenti (tra cui un volto
                   umano) forse pertinenti alla stessa figura. La parte superiore del tronco presenta sul retro una cornice,
                   pressoché ovale, con un’iscrizione incisa (non ben decifrabile)
                   Bibl.: cfr. si veda durand-finon 2000, pp. 9-91.

                   23.  Guttus
                        Inv. 290145 (BC, Inventario topografico, p. 14, n. 4)
                        Materiale e tecnica: modellato al tornio, rivestimento a vernice nera
                        Misure: largh. cm 10.02; alt. (senza bocchello) cm 4.03; diam. piede cm 5.06; alt. bocchello cm 4.07; diam. foro
                        bocchello cm 3.01
                        Datazione: IV sec. a.C.-III sec. a.C.
                        Origine: area apula probabilmente
                        Stato di conservazione: pressoché integro, solo in alcuni punti della superficie la vernice di rivestimento risulta
                        consunta
                   Guttus a vernice nera, coprente e lucida. Corpo circolare schiacciato e con sottili baccellature verticali; alto
                   bocchello tubolare con orlo estroflesso scanalato; ansa ad anello che si imposta verticalmente sulla spalla;
                   piede ad anello modanato. È decorato, al centro della parte superiore del corpo, con un medaglione raffi-
                   gurante un giovane volto maschile. Tipo di forma vascolare usata probabilmente come unguentario per la
                   conservazione di profumi o olii
                   Bibl.:  cfr. Jentel 1976, tav. LXXI, figg. 241-242 e tav. LXXIII, figg. 252-256; es. MCA-GRE-G_0810, Museo Civico Archeo-
                        logico, Bologna.

                   24.  Lucerna
                        Inv. 290129 (BC, Inventario topografico, p. 15, nn. 15-19)
                        Materiale e tecnica: argilla arancio-rosata; realizzata a matrice bivalve
                        Misure: lungh. cm 9.03; largh. cm 6.06; alt. cm 4.01; diam. base cm 3.04
                        Datazione: III sec. d.C.-fine del IV sec. d.C. / inizio del V sec. d.C. circa
                        Origine: produzione romana
                        Stato di conservazione: pressoché integra; scheggiatura in corrispondenza della spalla vicino l’ansa; la decorazio-
                        ne a perline risulta consunta, soprattutto sul lato destro (guardando la lucerna con l’ansa in basso)
                   Lucerna in terracotta di forma globulare con decorazione a perline, disposte in file concentriche, sulla spal-
                   la; ansa verticale piena (lievemente storta) e beccuccio stondato; il foro sul disco superiore è circondato da
                   un anello in rilievo; il piede è ad anello piatto; il fondo è anepigrafe; dall’anello del fondo si dipartono, a
                   sinistra e a destra, due linee parallele incise, di cui una coppia va diagonalmente verso il beccuccio e l’altra
                   coppia verso l’ansa
                   Bibl.:  cfr. lucerna tipo Provoost 4 (es. inv. 14503, Antiquarium Romanum, Roma); tipo Dressel n. 30 (tav. III); walterS
                        1914, n. 1097, p. 164, fig. 223; Paleani 1993, pp. 12-14.













                   La coLLezione di reperti archeoLogici                                                   E. Vatta





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