Page 318 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n.1-2013
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                      IL RINNOVO DEL MEMORANDUM D’INTESA TRA IL GOVERNO

                               DEGLI STATI UNITI E LA REPUBBLICA ITALIANA



               Nel gennaio 2011 è stato rinnovato, per la seconda volta, il “Memorandum d’intesa tra il
          Governo degli Stati Uniti d’America e il Governo della Repubblica Italiana circa l’imposizione di
          limitazioni all’importazione di categorie di materiale archeologico databile ai periodi italiani pre-
                                                                                1
          classico, classico e della Roma imperiale” (MOU) stipulato nel 2001 in applicazione della legge di
          ratifica da parte degli U.S.A. della Convenzione UNESCO del 1970 (Convention on Cultural Property
          Implementation Act).
               In analogia ad altri accordi bilaterali conclusi in precedenza con alcuni Paesi dell’America Lati-
          na, gli Stati Uniti si sono impegnati ad adottare misure di controllo e di restrizione all’importazione
          nel proprio territorio per una serie di categorie di reperti archeologici, contenute in un apposito
          allegato definito di comune accordo tra le parti (Lista designata).
               L’Italia a sua volta si è impegnata a rafforzare le proprie misure di tutela e ad agevolare progetti
                                                                 culturali da realizzarsi con istituzioni america-
                                                                 ne, ivi compresi prestiti di opere.
                                                                      Il negoziato conclusosi con la stipula del
                                                                 Memorandum ha richiesto una lunga serie di
                                                                 consultazioni, ed un cospicuo lavoro di rac-
                                                                 colta di dati, informativi e statistici, che hanno
                                                                 costituito il dossier di accompagnamento pre-
                                                                 sentato da parte italiana.
                                                                      Le categorie per le quali sono state ri-
                                                                 chieste le restrizioni hanno formato oggetto di
                                                                 lunghe trattative: fin dal 2001 è stata ottenuta
                                                                 l’inclusione nella  Lista designata della cera-
                                                                 mica di produzione attica, un importante ri-
                                                                 sultato per la parte italiana, che ha dimostrato
                                                                 come tale produzione costituisca una classe di
                                                                 oggetti destinati in antico al mercato etrusco e
                                                                 ad altre aree culturali della penisola, con per-
                                                                 centuali che in alcuni decenni raggiungono
                                                                 l’80-90% dei manufatti prodotti, come tale da
                                                                 considerare a pieno titolo patrimonio archeo-
                                                                 logico italiano.
                                                                      In una prima fase non è stato possibile
                                                                 includere invece categorie di materiali ugual-
                                                                 mente importanti e a rischio, relative alle epo-
                                                                 che preistoriche e protostoriche, altomedieva-
                                                                 le e di epoca successiva, né è stata accolta
                                                                 inizialmente la richiesta di inserire alcune
                                                                 classi di materiale di interesse numismatico,
                                                                 circolanti in antico esclusivamente nel territo-
                                                                            2
          FiG. 1 –  International Meeting on Illicit Traffic of Cultural Property,   rio italiano .
                 Rome 16/17 december 2009.

          Il rInnovo del memorandum d’Intesa tra Il Governo deGlI statI unItI e la repubblIca ItalIana   J. Papadopoulos
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