Page 129 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n.2-2013
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Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia     CONTRIBUTI                                 129
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              R/ ΤΑΡΑ [C]
              277.     g 6,52         mm 20,80      inv. 136306
              R/ ΤΑΡΑ [C]
              278.     g 6,46         mm 20,00      inv. 136303
              279.     g 6,36         mm 20,50      inv. 136305



              Zecca: Thurium

              AR, nòmos               dopo il 280 a.C.
                                       con elmo attico crestato con cimiero, sulla calotta Scilla a d. brandisce
              D/ Testa di Athena a d.
              il tridente
              R/ QΟΥΡIΩΝ     Toro cozzante a d. In esergo ΦΑ
              Historia Numorum 2001, 1885
              280.     g 6,21         mm 18,00      inv. 136222


              AR, nòmos               dopo il 280 a.C.
              D/ Testa di Athena a d. con elmo corinzio crestato con cimiero, sulla calotta grifo
              R/ [QΟΥΡIΩΝ] Toro cozzante a d.     con testa di fronte, dietro A [Λ]. In esergo civetta a d. con



              testa di fronte ed ali spiegate
              Historia Numorum 2001, 1889
              281.     g 6,21         mm 18,00      inv. 136220
              AR, nòmos               dopo il 280 a.C.
              D/ Testa di Apollo laureato a d.


              R/ QΟΥΡIΩΝ     Toro cozzante a d. In esergo civetta a d. con testa di fronte ed ali spiegate, a d.
              A] P [I]
              Historia Numorum 2001, 1896
              282.     g 6,36         mm 18,60      inv. 136221


              Nonostante il segnalato depauperamento,     il tesoretto si presenta, in ogni caso, come uno dei
         più ricchi dell’area e del periodo . Come si può osservare dal catalogo, tutti gli esemplari, per le
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         loro caratteristiche ponderali,   sono da inserire nel periodo posteriore alla riduzione ponderale, av­

         venuta dopo l’intervento di Pirro in Magna Grecia e che coinvolse non solo la zecca di Tarentum ma
         anche le officine ancora operanti nel periodo . Nonostante i nummi presentino le stesse immagini
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         al diritto (cavaliere) ed al rovescio (Taras su delfino) , le monete non trasmettono alcun senso di
         monotonia, sia per la varietà stilistica dei tipi principali, sia per la presenza di un notevole numero
         di elementi simbolici ed epigrafici che ne arricchiscono il campo,   com’è possibile constatare dalle
         seguenti tavole.


                                                        Tavola I

          Tipologia, simboli ed elementi di     Riferimento al numero di catalogo
          corredo
          Akrostolion (aplustre)                12
          Alloro 10                             282
          Àncora                                13-21
          Anfora                                233-240
          Ape (vista dall’alto)                 128-130
          Apollo                                282
          Arco                                  1-3
          Athena, testa di                      280-282



            il TESorETTo   rinvEnuTo     muro TEnEnTE                                       G. Libero Mangieri
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