Page 210 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n.2-2013
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210                                                  Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Il Medagliere






























          Fig.   2 – muSEo   archEologico   nazionalE     naPoli, Colle-  Fig.   3 – muSEo archEologico nazionalE     naPoli, Col­
                                            Di
                                                                                                    Di
          zione Farnese - cammeo in agata sardonica: Icaro e Deda-  lezione Farnese - cammeo in agata onice: Zeus in lotta
          lo, Pasiphae e Artemide (inv. 25838).   © SSbanP.      con i Giganti (inv. 25848)  © SSbanP.
























                                                                          Fig.   5 – muSEo archEologico nazionalE     na-


                                                                                                           Di

          Fig.   4 – muSEo   archEologico   nazionalE     naPoli, Collezione Farne-  Poli,    Collezione Farnese - cammeo in agata
                                           Di
          se - cammeo in agata onice: Leda e il cigno (inv. 25967).   © SSbanP.   sardonica: Gara tra Atena e Poseidon per il
                                                                          dominio sull’Attica (inv. 25837).   © SSbanP.
          Divenuto re di Napoli nel 1734, egli fece trasportare da Parma e da Roma le collezioni della famiglia
          Farnese che nel 1736 giunsero nel Palazzo Reale di Napoli.     Trasferite  successivamente a Capodi  ­
          monte, che da casino di caccia era stato trasformato in Museo, le monete vi rimasero fino al 1806
          esposte in filze girevoli che consentivano di visionare entrambe le facce senza toccare gli esemplari.
          Con l’arrivo dei Francesi, Ferdinando IV  portò la collezione con sé nella fuga a Palermo e poi di
          nuovo a Napoli nel 1817 dove fu collocata nel Real Museo Borbonico. Nel corso di questa serie di
          trasferimenti, furti e dispersioni segnarono la raccolta che, nel 1848, giaceva in disordine. Essendo
          confluite nel museo napoletano altre     importanti collezioni e donazioni, oltre alle numerose mo­

          nete che venivano alla luce dagli scavi archeologici condotti in tutta l’Italia centro-meridionale, si
          rese  necessario un decisivo riordino del Medagliere. Dopo l’Unità d’Italia l’incarico venne affidato
          all’insigne studioso Giuseppe Fiorelli che procedette in breve tempo ad una risistemazione generale
          delle monete formando con i vari nuclei una sola grande raccolta articolata in fasce cronologiche,
          uniformandosi agli altri medaglieri europei, ma facendo così perdere tutti i dati di provenienza.







          Sala     ii. collEzioni   STorichE   DEl muSEo archEologico nazionalE     naPoli   Tra ‘500 E ‘800     T. Giove
                                                                      Di
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