Page 269 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 15/2021
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LA BIBLIOTHECA NUMISMATICA
A CORREDO DEL MUSEOLUM CASANATENSE
Per verità […] non trovo studio più delizioso,
e utile di quello della storia,
e credo che non si possa apprendere
con maggior prestezza, con maggior sicurezza, e con maggior felicità,
quanto colla osservazione, e colla pratica delle Medaglie.
Charles Patin,
Introduzione alla storia della pratica delle medaglie,
Venezia 1673
Così scrive nel 1888 Pio Tommaso Masetti, ultimo prefetto domenicano della Casanaten-
se , nelle sue Memorie istoriche, raccontando l’avvicendamento nella direzione della biblio-
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teca tra Pio Tommaso Schiara, prefetto dal 1746, e il successore Giovanni Battista Audiffredi,
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uomo di vasta e poliedrica cultura , «uno dei più stimati bibliografi del secolo XVIII» : «I meriti
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del padre Schiara non furono sconosciuti al successore di Benedetto [XIV], Clemente XIII, il
quale nel 1759, togliendolo dalla biblioteca, lo elevò alla carica di segretario della Sacra Con-
gregazione dell’Indice; ed il padre Audiffredi fu meritatamente dichiarato prefetto. Il padre
Domenico Giustiniani, greco da Scio, religioso di merito non commune – come si dirà – venne
eletto bibliotecario. Con sì degno collega continuò le sue premure il padre Audiffredi, ed af-
finché nulla mancasse alla biblioteca anche in altri rami della scienza, nel 1760 fece acquisto
per scudi 30 di una collezione di antiche medaglie, dando principio al un piccolo museo, che
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fu poi accresciuto negli anni seguenti» .
Parole significative quelle di Masetti, perché ci informano direttamente della versatilità
e della sensibilità culturale del nuovo prefetto Audiffredi, che coniugò l’intensa attività bi-
bliografica e catalografica con il processo di formazione del museolum, costituendo un’im-
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portante strumento di formazione intellettuale in grado di rispondere ai nuovi interessi della
cultura enciclopedica del Settecento, in cui Roma continuava ad essere un prestigioso centro
con una vocazione cosmopolita, capace di accogliere e rielaborare le nuove proposte che
giungevano dall’Europa.
Il presente contributo intende evidenziare il legame intrinseco tra l’incremento degli
acquisti di monete e medaglie, provenienti dal mercato antiquario, e quelli di libri di argo-
mento numismatico che contestualmente arrivarono nella Biblioteca Casanatense tra il 1759
e il 1794. L’individuazione di volumi a stampa, repertori e cataloghi di monete e medaglie ci
permetterà di comprendere in quale modo si fosse formata la competenza numismatica di
Audiffredi, utile alla classificazione e all’ordinamento della sua raccolta casanatense. Il mu-
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seolum audiffrediano comprendeva anche «fossili, pietre dure ed altri di storia naturale» ,
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«istromenti matematici» , opere d’arte e oggetti etnografici .
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L’ambizioso progetto di Audiffredi trovò il benestare del suo predecessore, il quale
aveva acquistato nel 1748 «due bassi rillievi antichi greci in avorio alti un palmo, di ottima
maniera e cristiani, pagati al signor Antonio Costanzi con approvazione speciale del padre
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reverendissimo generale, zecchini due» . Con l’acquisto del prezioso trittico d’avorio di ma-
nifattura bizantina della prima metà del X secolo , il prefetto Schiara si era discostato dalle
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disposizioni testamentarie del cardinal Casanate che vietavano l’utilizzo di «denaro in altri
La BiBliotheca Numismatica F. P. Magnanti
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