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gregazioni del SS. Sacramento e della Morte (citate nell’apprezzo del 1754) e del vano degli
Angioli riservato ai bambini.
Un decimo camerone murato, riconducibile alla tipologia funeraria dell’ossario, come
accennato, è stato individuato sotto il pavimento del vano di servizio Nord, a fianco dell’ab-
side (la stanza adibita a “Cimitero” del documento del 1754).
All’interno dell’ossario, parzialmente crollato, costruito in muratura di filari di mattoni e
malta cementizia tenace, sono stati indagati i resti scheletrici non in connessione anatomica
e in giacitura secondaria di duecentocinquanta inumati, con ogni probabilità esumati dalle
sepolture più antiche presenti nella chiesa. Nello strato di riempimento della sacrestia, forma-
tosi in seguito all’abbandono dell’edificio e posto sullo strato di crollo della volta dell’ossario,
è stato recuperato un altro interessante oggetto devozionale, un reliquario di forma ovale di
ottone e bronzo, ridotto in frammenti e svuotato delle reliquie, sul quale era incisa la frase:
“Questo reliquario è di fra Antonio Zocchi Celistino dato per sua vocazione alla chiesa de
Borrello AD 1774”.
Sotto la navata centrale due sepolture murate si presentavano completamente svuotate
e riempite di terra e sassi (la n. 7 e la n. 2). Nelle altre camere sono stati rimessi in luce i resti
scheletrici di duecentosedici individui non in connessione anatomica, frammisti a terriccio
nero di decomposizione e infiltrazione, radici filiformi e reperti del XVII e XVIII secolo. Si
tratta di oggetti devozionali ovvero medaglie e crocifissi, grani di rosario poliedrici, sferici e a
forma di oliva, anelli digitali cosiddetti Della pace di Santa Rita con la decorazione “a manine
giunte”, di accessori del vestiario, principalmente bottoni e qualche fibbia, e di alcune monete
deposte indosso ai defunti con funzione di obolo viatico .
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4. I materiali devozionali restituiti dallo scavo: medaglie e crocifissi
Dall’inventario di scavo dei materiali devozionali, redatto a Borrello nel 1990, risulta che
nelle casse murate furono ritrovati trecentoventiquattro medaglie devozionali e quarantacin-
que crocifissi (tab. 1).
taBella 1 – Medaglie devozionali e crocifissi ritrovati nelle casse murate
SePolture nuMerazione di ScaVo delle BuSte dei Materiali totale totale
Murate crocifiSSi Medaglie
1 N. 3 (6 medaglie), n. 12 (3 crocifissi), n. 14 (38 medaglie) 33 344
3 N. 18 (19 medaglie), n. 19 (2 crocifissi), n. 14 (38 medaglie) 32 319
4 N. 54 (23 medaglie), n. 57 (4 crocifissi) 34 323
5 N. 23 (12 medaglie), n. 25 (1 croce), n. 27 (18 crocifissi), n. 32 (132
medaglie) 19 144
6 N. 63 (40 medaglie), n. 65 (5 crocifissi), n.72 (34 medaglie) n. 73
(10 crocifissi) 19 374
8 N. 37 (1 crocifisso), n. 38 (10 medaglie) 31 3310
9 n. 42 (1 crocifisso), n. 48 (10 medaglie) 31 3310
Per ragioni di praticità, trattandosi di materiale in fase di riordino e solo in parte restau-
rato nel 1991, si è deciso di presentare una selezione delle medaglie recuperate nella sepol-
tura murata n. 5, in associazione con i resti scheletrici di quaranta inumati, in quanto essa è
particolarmente rappresentativa per numero di esemplari e qualità e varietà tipologica e ico-
nografica. Un dato di particolare interesse quest’ultimo, se si considera che il vano funerario
verosimilmente era in uso alla Confraternita dei Morti e che i responsabili delle congregazioni
avevano anche il compito di organizzare i pellegrinaggi, ai quali era legata la diffusione delle
medaglie a ricordo dei santuari visitati.
Medaglie devozionali da Sant’egidio di Borrello (CH) L. Tulipani
Libro PNS 15.indb 421 03/03/21 18:57

