Page 292 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato - N. 18/2023
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292 l’ultimo medagliere di muSSolini
VII – ITALIA E LITUANIA. IL TRATTATO DI AMICIZIA DEL 1927
Documento n. 1
Italia e Lituania 1
Signor Presidente!
Sono veramente lieto di porgere a Vostra Eccellenza il benvenuto nella capitale d’Italia e la
ringrazio per avermi dato modo, con la sua cortese visita, di fare la personale conoscenza
dell’eminente uomo di Stato che rivolge ogni sua cura al benessere e al progresso della Li-
tuania.
L’Italia segue con particolare simpatia e interesse gli sforzi che il Governo di Vostra Eccellen-
za compie per organizzare saldamente la vita politica ed economica del popolo lituano ed
affermare vigorosamente l’autorità dello Stato; nella quale certo risiede la più salda garanzia
per l’avvenire della nazione. Questa simpatia, che può trovare anche lontane origini in quegli
elementi romani che emigrarono in Lituania, è consolidata dalle tendenze che spingono il
vostro paese, pur dai limiti del mondo orientale, ad avvicinarsi. alla cultura mediterranea e
soprattutto italiana.
Lo spirito di cordiale ospitalità con cui sono sempre stati accolti gli italiani in Lituania e i vo-
stri connazionali in Italia, nasce appunto da tale simpatia ed è destinato a. rafforzarsi. Si ispi-
rano pure a questi sentimenti le convenzioni che insieme oggi abbiamo firmato per regolare
i rapporti commerciali tra i nostri due paesi e per risolvere amichevolmente ogni eventuale
divergenza che potesse sorgere fra di noi. Date le relazioni di amicizia esistenti fra la Litua-
nia e l’Italia e le speciali condizioni geografiche, non esito ad escludere la possibilità di reali
contrasti tra i due paesi, tanto più che essi basano le loro relazioni su un comune interesse
della pace e dell’equilibrio europeo. Il trattato di arbitrato da noi concluso, deve considerarsi
quindi principalmente come una chiara prova delle nostre comuni aspirazioni verso la pace
dei popoli vicini e lontani e del nostro fermo intendimento di creare le condizioni necessarie
per assicurarla stabilmente. Con tali sentimenti, levo il bicchiere a Sua Eccellenza il Presidente
della Repubblica di Lituania, alla prosperità del vostro paese ed alla salute di Vostra Eccellen-
za e della gentile sua consorte.
* A Roma, a villa Torlonia, il 19 settembre 1927, alle 13.30, in occasione della firma dei trattati di arbitrato
e di commercio fra l’Italia e la Lituania (355), Mussolini offre una colazione in onore del professor Augu-
stinus Valdemaras, Presidente del Consiglio di Lituania. Allo spumante, Mussolini pronuncia il discorso qui
riportato. (Da Il Popolo d’Italia, N. 224, 20 settembre 1927, XIV).
1 muSSolini, Opera omnia, vol. XXIII, p. 355.
Documento n. 2
Firma del Trattato d’amicizia fra l’Italia e la Lituania 2
Ieri, alle 13.30, il capo del Governo ha offerto, a villa Torlonia, una colazione in onore
del signor Valdemaras. Prima che la colazione fosse servita, i capi dei due Governi han-
no firmato i trattati di arbitrato e di commercio tra i due Stati ed il signor Valdemaras ha
consegnato all’on. Mussolini le insegne dell’alto Ordine militare dei cavalieri di Lituania.
(Da Il Popolo d’Italia, n. 224, 20 settembre 1927, XIV).
2 muSSolini, Opera omnia, vol. XXIII, p. 28, p. 355.
Appendice documentAriA
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