Page 297 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato - N. 18/2023
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Notiziario PNS n. 18/2023 297
X – L’ITALIA, L’AUSTRIA E L’ANSCHLUSS
Documento n. 1
Italia ed Austria 1
A Roma, all’«hotel Excelsior», la sera del 6 febbraio 1930, in occasione della firma del trattato di
amicizia, conciliazione e regolamento giudiziario tra l’Italia e la Repubblica d’Austria, Mussolini
offre un pranzo in onore del cancelliere austriaco Schober. Allo spumante, il Presidente del
Consiglio pronuncia le parole qui riportate. (Da Il Popolo d’Italia, N, 33, 7 febbraio 1930, XVII).
Signor cancelliere !
Mi è particolarmente gradito di dare a Vostra Eccellenza il benvenuto in Roma. Il Governo
e il popolo italiano hanno accolto la vostra visita con sentimenti di viva cordialità e ne ap-
prezzano tanto più il significato, inquantoché, nel trattato da noi oggi firmato, si è concretato
solennemente il proposito di stabilire rapporti di sincera amicizia fra le nostre due nazioni.
Voi avete potuto constatare, signor cancelliere, che la firma del trattato di amicizia è avvenuta
in un’atmosfera di simpatia reciproca; per cui sono prevedibili e auspicabili possibilità di ulte-
riori, fecondi sviluppi nelle relazioni secolari e molteplici fra i nostri due Stati ed i nostri due
popoli. L’importanza del fattore austriaco nell’Europa centrale è apparsa sempre chiara nella
visione del Governo fascista, e questo vi spiega, signor cancelliere, l’atteggiamento dell’Italia
nella recente conferenza dell’Aja; atteggiamento che voi avete avuto l’amabilità di riconosce-
re e sottolineare qui e nella vostra capitale. L’Italia segue con interesse amichevole la vostra
opera già così bene avviata, nonché lo sforzo che l’Austria va compiendo per consolidare la
propria situazione politica e le condizioni della sua vita economica. La reale concomitanza
degli interessi economici e la reciproca convenienza di armonizzare quelli politici appaiono
evidenti a coloro che hanno la responsabilità di vegliare alle sorti dei due paesi. Convinto che
i nostri scambievoli vincoli di amicizia riusciranno sempre più vantaggiosi e contribuiranno
validamente al mantenimento della pace, sono assai lieto di constatare come Vostra Eccel-
lenza, che ha dato sempre prova di comprendere pienamente i bisogni e le aspirazioni del
popolo austriaco, condivida questo mio convincimento.
Signor cancelliere! Con tali sentimenti alzo il bicchiere alla prosperità dell’Austria, al Presi-
dente federale della Repubblica ed alla salute dell’Eccellenza Vostra.
1 muSSolini, Opera omnia, vol. XXIV, p. 193.
Documento n. 2
Forze terrestri e aeree verso il confine austriaco 2
Sin dal primo annunzio dell’assassinio del cancelliere Dollfuss, e cioè dalle ore 16 del giorno
25, e nell’eventualità di complicazioni, sono stati ordinati movimenti di Forze Armate terrestri
e aeree verso i confini del Brennero e della Carinzia. Tali forze sono sufficenti a fronteggiare
qualsiasi evenienza. Tuttavia, dal momento che la situazione in Austria sembra avviarsi alla
normalità, è lecito ritenere che non ci sarà bisogno di andare oltre a queste misure di carat-
tere precauzionale.
* Da Il Popolo d’Italia, N. 177, 27 luglio 1934: v. XXI.
2 muSSolini, vol. XXVI, p. 443.
Appendice documentAriA
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