Page 127 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 5-2014
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Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia – CONTRIBUTI 127
Fig. 3 – cividaTe caMuno, Museo archeologico nazionale della valle caMonica. Esposizione temporanea in occasione del
progetto di valorizzazione del ripostiglio. © SBALo.
Parimenti complesso è comprendere la ragione dell’occultamento. Nel periodo in cui è
presumibile il ripostiglio sia stato nascosto non sembra si siano verificate situazioni impor
tanti di pericolo in Valle Camonica né, più in generale, nel territorio italiano. A livello locale
e regionale, non sono nemmeno noti ripetuti fenomeni di tesaurizzazione che possano essere
ricondotti a una situazione di instabilità o di insicurezza generalizzata. L’interramento del ri
postiglio di Braone sembra, dunque, da ricondurre a ragioni personali del proprietario o del
possessore legate a rischi di natura locale (briganti?) o alla volontà di conservare in modo
sicuro il gruzzolo. In tale seconda ipotesi, sarebbe più verosimile pensare che l’occultamen
to sia stato effettuato da persona o persone residenti nelle vicinanze che intendevano in tal
modo, come l’avaro dell’Aulularia, evitare sottrazioni furtive dalle loro abitazioni.
Il ripostiglio è esposto presso il Museo Archeologico Nazionale della Valle Camonica
(Cividate Camuno) ed è stato oggetto di uno speciale allestimento temporaneo (fig. 3) e di
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una giornata di studi (Braone, 1 febbraio 2014) organizzati dalla Soprintendenza per i Beni
Archeologici della Lombardia in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Braone
per la sua valorizzazione.
grazia FaCChinetti
ABBREVIAZIONI BIBLIOGRAFICHE
arsLan e.a. 1987a, Il ripostiglio di Braone, in La Valcamonica romana, ricerche e studi, Bre
scia, pp. 202-209.
arsLan e.a. 1987b, Braone, Via Sommavilla (BS) 1956, “Ripostigli monetali in Italia. Schede
anagrafiche”, Milano.
di
iL ripostigLio braone (bs) G. Facchinetti

