Page 129 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 5-2014
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Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia – CONTRIBUTI                            129













             IL TESORETTO DI MONTEDORO DEL MUSEO NAZIONALE ARCHEOLOGICO

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                 Il 21 dicembre del 2013 è stata inaugurata un’altra ala del Museo Nazionale Archeolo      ­
            gico di Taranto, dove è possibile ammirare capolavori provenienti dall’antica Tarentum del
            periodo romano. Naturalmente, fra le varie meraviglie ora in mostra, un posto particolare
            spetta anche a due tesoretti, costituiti da denari romani provenienti da contrade di Taranto
            scomparse durante l’urbanizzazione della città, a cavallo fra la fine dell’Ottocento e l’inizio
            del Novecento.
                 Il primo fu rinvenuto nel 1884 in contrada Montedoro, mentre il secondo fu scoperto nel
            1894, in contrada Santa Lucia, nel corso dei lavori di scavo per la costruzione degli stabilimen ­
            ti dell’Arsenale. Quest’ultimo è attualmente costituito da 99 monete in argento con un excur   ­
            sus cronologico compreso fra la fine del III sec. a.C. ed il 114-113 a.C. Il suo occultamento,
            come suggerisce la datazione degli esemplari più recenti, è da fissare intorno all’ultima deca­
            de del II secolo a.C., nel periodo successivo alla deduzione della colonia romana denominata
            Neptunia Tarentum, avvenuta nel 123 a.C., grazie alla quale venne accelerato il processo di
            integrazione della cittadinanza di origine greca al modello culturale e politico della nuova
            comunità di coloni romani e italici che si insediarono in loco.
                 Il ripostiglio di Montedoro è, invece, ben più cospicuo, ricco di ben 1161 esemplari ,
                                                                                                          1
            riferibili in buona parte alla produzione romana repubblicana fino al primo periodo augu       ­
            steo. Mentre per il tesoretto di Santa Lucia è disponibile una edizione critica , per quello di
                                                                                            2
            Montedoro solo di recente è stato possibile provvedere al restauro, tuttora in corso, che per
            ora ha riguardato un quarto circa dell’intero gruzzolo.   Una circostanza questa che favorirà
            uno studio approfondito che integrerà, ampliandoli, i dati parziali e generici  pubblicati poco

            dopo il rinvenimento dello stesso. Infatti gli esemplari furono studiati da Giulio De Petra,
            direttore del Museo Archeologico di Napoli, il quale suddivise il nucleo in base alle familiae 3
            dei magistrati monetali (v.
                                        tab. 1).

            tabeLLa     1. Prospetto della composizione e della consistenza del tesoretto di Montedoro nella
            classificazione di G. De Petra.


             aCCoLeia                      3                 atiLia                       2
             aCiLia                        16                aureLia                      3
             aeLia                         2                 baebia                       2
             aemiLia                       41                barbatia                                   11
             annia                         2                 CaeCiLia                     10
             antestia                      4                 Caesia                       1
             antia                         2                 CaLidia                      3
             antonia                       110               CaLpurnia                    24
             appuLeia                      4                 Carisia                      24
             aquiLLia                      3                 CarviLia                     15
             Cassia                        25                maenia                       3
             Cipia                         13                maiania                      2



            iL   ripostigLio     montedoro                                              G. Libero Mangieri
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