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38 Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia – ATTI CONVEGNO
Fig. 3 – Medagliere nazionale Brera, civiche raccolTe nuMisMaTiche Milano. Sesterzio di Elio Cesare (Roma, 71 d.C.).
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© SBALo.
in linea assoluta, oppure nei confronti di un determinato artista, o centro, o scuola artisti
ca o in relazione alla regione o alla zona da cui l’oggetto proviene. Inoltre, viene richiesto
di prestare attenzione alla particolare difficoltà di acquisizione per restrizioni legali o simili
quando si tratti di cosa originaria di altra nazione e di particolare interesse archeologico, sto
rico, artistico ed etnografico. In tale senso devono essere accuratamente valutate le monete
provenienti da quelle nazioni che hanno una normativa di tutela che impedisce o pone delle
restrizioni alla esportazione di beni archeologici e di monete antiche.
Per ciò che riguarda il pregio, invece, sono stati presi in considerazione aspetti storici,
artistici, tecnologici e culturali di volta in volta valutati alla luce delle indicazioni contenute
nella già citata circolare 2718 del 1978.
Nel corso di queste verifiche si è rivelata fondamentale la rete costituita dai membri
dell’Osservatorio per i Beni numismatici di interesse archeologico che ha consentito un rapi
do accesso alle informazioni sui medaglieri statali nonché la possibilità di avere un confron
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to con i colleghi su alcuni casi particolari.
Il lavoro così descritto ha portato all’individuazione delle caratteristiche di rarità e pregio
in 13 delle monete esaminate (fig. 4). Si tratta quindi del 5,6% del materiale presentato. A tal
proposito si osserva che questa percentuale, che ad alcuni potrebbe sembrare non bassa, è il
risultato della presentazione all’Ufficio Esportazione di Milano di pezzi di alto valore numi
smatico e commerciale destinati alla vendita all’estero per realizzare la maggior cifra possibi
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le . Ricordo qui la presenza a Milano di case d’aste, note a livello internazionale e operanti
direttamente anche all’estero, che hanno basato la loro fama sulla elevata qualità dei pezzi
proposti in vendita.
Delle 13 monete cui è stato negato l’Attestato di libera circolazione, tre sono state ac
quistate coattivamente dallo Stato ai sensi dell’articolo 70 del Codice dei Beni Culturali e del
Paesaggio, sei sono state donate allo Stato dal dottor Alberto Campana e le restanti quattro
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sono state sottoposte a dichiarazione di interesse culturale .
Un cenno particolare meritano gli acquisti coattivi che, grazie all’attività dell’Osservato
rio, hanno consentito di incrementare le raccolte statali con esemplari di notevole interesse.
Questa pratica è stata inaugurata, per quanto riguarda la Lombardia, nel 2012 con l’acquisto
di un lotto di venti frazioni greche e magnogreche di grande rarità (fig. 5) ed è proseguita
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nel 2013 con l’acquisizione di un sesterzio di Vespasiano e di un aureo di Marco Antonio ,
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mentre quella di un denario di Ottaviano è stata perfezionata nel 2014.
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Le attività tuteLa numismatiCa G. Facchinetti

