Page 38 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 5-2014
P. 38

38                     Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia – ATTI CONVEGNO



































             Fig.   3 – Medagliere   nazionale     Brera, civiche   raccolTe   nuMisMaTiche     Milano. Sesterzio di Elio Cesare (Roma, 71 d.C.).
                                     di
                                                                   di
             © SBALo.
             in linea assoluta, oppure nei confronti di un determinato artista, o centro, o scuola artisti­
             ca o in relazione alla regione o alla zona da cui l’oggetto proviene. Inoltre, viene richiesto
             di prestare attenzione alla particolare difficoltà di acquisizione per restrizioni legali o simili
             quando si tratti di cosa originaria di altra nazione e di particolare interesse archeologico, sto­
             rico, artistico ed etnografico. In tale senso devono essere accuratamente valutate le monete
             provenienti da quelle nazioni che hanno una normativa di tutela che impedisce o pone delle
             restrizioni alla esportazione di beni archeologici e di monete antiche.
                  Per ciò che riguarda il pregio,   invece, sono stati presi in considerazione aspetti storici,

             artistici, tecnologici e culturali di volta in volta valutati alla luce delle indicazioni contenute
             nella già citata circolare 2718 del 1978.
                  Nel corso di queste verifiche si è rivelata fondamentale la rete costituita dai membri
             dell’Osservatorio per i Beni numismatici di interesse archeologico che ha consentito un rapi   ­
             do accesso alle informazioni sui medaglieri statali  nonché la possibilità di avere un confron ­
                                                                14
             to con i colleghi su alcuni casi particolari.
                  Il lavoro così descritto ha portato all’individuazione delle caratteristiche di rarità e pregio
             in 13 delle monete esaminate (fig. 4). Si tratta quindi del 5,6% del materiale presentato.   A tal
             proposito si osserva che questa percentuale, che ad alcuni potrebbe sembrare non bassa, è il
             risultato della presentazione all’Ufficio Esportazione di Milano di pezzi di alto valore numi  ­
             smatico e commerciale destinati alla vendita all’estero per realizzare la maggior cifra possibi­
               15
             le . Ricordo qui la presenza a Milano di case d’aste, note a livello internazionale e operanti
             direttamente anche all’estero, che hanno basato la loro fama sulla elevata qualità dei pezzi
             proposti in vendita.
                  Delle 13 monete cui è stato negato l’Attestato di libera circolazione,   tre sono state ac­
             quistate coattivamente dallo Stato ai sensi dell’articolo 70 del Codice dei Beni Culturali e del
             Paesaggio, sei sono state donate allo Stato dal dottor Alberto Campana e le restanti quattro
                                                                          16
             sono state sottoposte a dichiarazione di interesse culturale .
                  Un cenno particolare meritano gli acquisti coattivi che, grazie all’attività dell’Osservato ­
             rio, hanno consentito di incrementare le raccolte statali con esemplari di notevole interesse.
             Questa pratica è stata inaugurata, per quanto riguarda la Lombardia, nel 2012 con l’acquisto
             di un lotto di venti frazioni greche e magnogreche di grande rarità  (fig. 5) ed è proseguita
                                                                                   17
                                                                        18
                                                                                                           19
             nel 2013 con l’acquisizione di un sesterzio di Vespasiano  e di un aureo di Marco Antonio ,

                                                        20
             mentre quella di un denario di Ottaviano  è stata perfezionata nel 2014.
                        di
             Le   attività     tuteLa   numismatiCa                                            G. Facchinetti
   33   34   35   36   37   38   39   40   41   42   43