Page 42 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 5-2014
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42 Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia – ATTI CONVEGNO
Fig. 10 – soPrinTendenza Per Beni archeologici, Milano. Intervento di restauro su una moneta proveniente da scavi
i
archeologici della Lombardia. © SBALo.
Ragioni di sicurezza, di conservazione e di ottimale gestione delle risorse umane e degli
spazi della Soprintendenza impongono purtroppo un controllo degli accessi diretti al materiale
numismatico.
Le nuove tecnologie, pur non potendo sostituire l’analisi autoptica dei materiali, rappre
sentano una possibile soluzione all’esigenza di conoscere la consistenza delle collezioni e di
vedere immagini dei diversi pezzi, offrendo una diffusione capillare e gratuita delle informa
zioni nonché la possibilità di effettuare richieste mirate per l’analisi diretta degli esemplari.
La progressiva creazione di una banca dati con accesso libero, tramite il Portale Numi
smatico dello Stato, a collezioni sparse sul territorio nazionale va quindi incontro ad una
esigenza più volte manifestata da studiosi, collezionisti e commercianti, esigenza a cui fin
qui la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia ha già cercato di rispondere
promuovendo l’edizione di reperti numismatici rinvenuti in numerosi e importanti scavi
effettuati nel territorio regionale (fig.
9) e sostenendo e incoraggiando la ricerca scientifica
che da questi materiali trae elementi per la ricostruzione storica.
A tal proposito mi sembra doveroso sottolineare come la tutela e la valorizzazione dei
beni numismatici sia il frutto del lavoro di tutti i funzionari archeologi della Soprintenden
za, non solo dei referenti dell’Osservatorio numismatico. Il progetto scientifico della mostra
sopra citata, ad esempio, è nato dal confronto con tutti i colleghi che hanno offerto suggeri
menti e consigli preziosi sulla scelta dei materiali provenienti da scavi. La realizzazione del
catalogo e della mostra ha coinvolto, inoltre, altre professionalità presenti in Soprintendenza,
in particolare i fotografi Luigi Monopoli e Luciano Caldera, la restauratrice Annalisa Gaspa
retto (fig. 10) e il signor Biagio Suozzo, il cui aiuto è stato fondamentale per l’allestimento,
Le attività tuteLa numismatiCa G. Facchinetti
di

