Page 47 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 5-2014
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Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia – ATTI CONVEGNO                       47



                                                                           Rilevante è  anche  il  sequestro
                                                                      34, effettuato nel 1969 a carico di
                                                                      una galleria d’arte non più esisten  ­
                                                                      te, tra le principali nella Milano de ­
                                                                      gli anni Sessanta del secolo scorso.
                                                                      Appare legato a questa galleria un
                                                                      personaggio, anch’egli attivamente
                                                                      coinvolto nel traffico illecito inter ­
                                                                      nazionale (è, ad esempio, tra i per  ­
                                                                      sonaggi implicati nella nota vicenda
                                                                      del cratere di Euphronios), più volte
                                                                      menzionato nell’archivio sequestri
                                                                      della Soprintendenza e addirittura
                                                                      accusato dell’omicidio di due tom    ­
                                                                      baroli.    È stato possibile individuare
                                                                      le successive vicende di alcuni dei
                                                                      reperti più significativi, poi restituiti
                                                                      alla galleria, visibili nelle foto d’ar ­
                                                                      chivio, a conferma del ruolo centrale
                                                                      avuto da Milano nell’immettere, sul
                                                                      mercato internazionale, oggetti spes ­
                                                                      so di provenienza illecita o quanto  ­
                                                                      meno dubbia.
                                                                           Tra i casi più interessanti, si ci ­
                                                                      tano:
                                                                           la pelike del pittore di Oinanthe,
                                                                      con Teseo e il Minotauro da un lato,
                                                                      scena di libagione dall’altro, passata
                                                                      sul mercato londinese (Sotheby’s),
                                                                      e rientrata in Italia, nella collezione
                                                                      Costantini, donata al Museo Civico
                                                                                              2
                                                                      Archeologico di Fiesole  (fig. 1);



            Fig.   2 – soPrinTendenza Per i Beni archeologici della loMBardia, Milano.     l’anfora a collo distinto con, su




            Archivio Sequestri. Sequestro 34. Sul ripiano mediano, a sinistra,
            un’anfora del pittore di Oxford 213 (collocazione attuale scono ­  un lato, partenza di un giovane e


            sciuta). © SBALo.                                         sull’altro Eracle,   Cerbero, Atena, Her­
                                                                      mes, passata da una collezione priva­
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            ta giapponese al Museo Bridgestone di Tokyo  (fig. 1);
                 l’anfora a collo distinto del pittore di Oxford 213 con Dioniso tra menadi su un lato ed
            Enea con Anchise sullo spalle dall’altro,   più volte comparsa sul mercato antiquario interna­
            zionale e attualmente non ubicabile  (fig. 2).
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                 Numerosi, poi, i casi di sequestri effettuati dalle autorità doganali, soprattutto a carico di per ­
            sone in procinto di esportare o importare reperti archeologici attraverso la dogana, in particolare
            quella di Chiasso. Un esempio, in tal senso, è il lotto di ben 252 testine fittili (seq. 143) (fig. 3),
            di datazione compresa tra l’età arcaica e quella ellenistica, provenienti forse, almeno in parte, da
            qualche deposito magnogreco saccheggiato, e “ritrovate” nel 1979 a Chiasso «sul treno n. 387/351
            proveniente dalla Svizzera e diretto in Italia, e più precisamente nascosti sotto i sedili di uno
            scompartimento», avvolti in fogli di giornali di Taranto (ulteriore indizio sulla reale provenienza!).
                 Curioso il ritrovamento, in un deposito dell’Aeroporto di Linate (1986), di tre crateri a
            figure rosse, ancora con la terra di scavo e tracce di maldestri restauri, accuratamente imbal ­
            lati. I crateri erano pronti a essere esportati clandestinamente ma l’operazione, per qualche
            motivo, non va a buon fine e l’autorità doganale, dopo averli rinvenuti abbandonati, si rivolge
            alla Soprintendenza «affinché voglia provvedere ad emettere Nulla Osta alla vendita,   alla clas­
                                                      5
            sifica ed alla stima delle opere elencate  specificando, ai fini dell’applicazione dell’aliquota
            I.V.A., se trattasi di autori viventi o meno». Dopo un sopralluogo, la Soprintendenza chiede, e
            ottiene senza problemi, la consegna dei tre vasi (seq. 189).



                      di
               i sequestri     materiaLe   arCheoLogiCo   in Lombardia                         F. Muscolino
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