Page 51 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 5-2014
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Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte e del Museo Antichità Egizie – ATTI CONVEGNO 51
Una nuova occasione si è proposta con l’esposizione “Archeologia a Torino”, inaugurata
il 31 maggio 2013: nel settore dedicato alla storia del Museo e della sue collezioni, si è scelta
una prima selezione di 40 esemplari, esposti in una speciale vetrina (fig. 2); questa è stata
progettata per poter presentare le monete leggibili da entrambi i lati, favorendone la lettura
con un’illuminazione radente a led e con uno schermo interattivo sul quale il visitatore pos
sa avere un’immagine ingrandita dei due lati della moneta prescelta e una scheda con i dati
descrittivi essenziali uniti a un breve commento. La selezione è stata fatta scegliendo 20 mo
nete della serie greca e 20 di quella romana rappresentativi della storia della moneta antica,
partendo da un elettro lidio della serie con testa di leone (fine del VII secolo a.C.), sino a due
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solidi della zecca di Roma per Romolo Augustolo (475-476 d.C.) e Atalarico ad imitazione di
Giustiniano (526-534 d.C.).
Fig. 3 – Torino, Museo di anTichiTà. Esposizione “Archeologia a Torino”, vetrina dedicata al ripostiglio di Torino, piazza
San Giovanni (maggio 2013). © SBAPME.
Al nucleo storico vanno aggiunti i nuovi ingressi, ovviamente legati ai rinvenimenti sul
territorio, sia come recuperi singoli in scavo , sia per quanto riguarda i ripostigli. Tra questi
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ultimi si può citare il ripostiglio di Torino, piazza San Giovanni 1996: 1.037 testoni in argento
della fine del XV-inizi XVI secolo, contenuti in un recipiente ceramico cilindrico, e una se
conda pentola con circa 6.500 quarti di Savoia. Anch’esso ha trovato spazio nella citata espo
sizione dedicata all’archeologia del capoluogo, in una vetrina dedicata (fig. 3), accompagnata
da un video che illustra le caratteristiche salienti del rinvenimento; questo è da ricollegarsi
alla presenza dei canonici del Duomo in un edificio, che diventerà parte del ducale Palazzo
di San Giovanni, all’epoca della conquista francese della città nel 1536 .
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L’Ufficio Numismatica della Soprintendenza per i Beni Archeologici svolge anche la fun
zione di consulenza per le questioni inerenti la gestione del Medagliere Reale, la collezione
numismatica carloalbertina in consegna alla Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Arti
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stico ed Etnoantropologico del Piemonte, conservata presso l’Armeria Reale di Torino.
La tuteLa numismatiCa piemonte F. Barello
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