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46 Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia – ATTI CONVEGNO
I SEQUESTRI DI MATERIALE ARCHEOLOGICO IN LOMBARDIA.
ALCUNI ESEMPI
L’archivio sequestri della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia regi
stra, dal 1959 al 2013, 425 operazioni, dai sequestri di singoli pezzi sino a quelli con diverse
centinaia di reperti, sempre in stretta collaborazione con le Autorità giudiziarie, con l’Arma
dei Carabinieri, con la Guardia di Finanza e, sin dalla sua fondazione, con il Comando Cara
binieri Tutela Patrimonio Culturale, Nucleo di Monza.
Una disamina delle attività svolte in questi circa cinquant’anni dimostra come Milano e
la Lombardia abbiano avuto un ruolo non trascurabile nel commercio e, in generale, nella
circolazione di reperti archeologici di provenienza illecita, sia rivolti al mercato interno, sia
di transito verso mete estere.
Uno dei sequestri più significativi è, in tal senso, quello effettuato nel 1976 dal Nucleo In
vestigativo dei Carabinieri di Milano
(seq. 115), a carico di due persone,
ritrovate in possesso di 266 monete
e più di 350 oggetti (soprattutto vasi
dauni subgeometrici, ceramica apula
a figure rosse e con decorazione so
vradipinta, ceramica a vernice nera)
provenienti da scavi illeciti e pronti a
essere immessi sul mercato. Una sele
zione delle monete e dei vasi è stata
esposta in occasione della mostra L’e
redità salvata. Istituzioni, collezioni,
materiali a Milano tra numismatica
ed archeologia (Milano, 22 novem
1
bre-20 dicembre 2013) .
Il sequestro citato riguarda an
che vasi e sculture che sono evidenti
contraffazioni, più o meno credibili, di
oggetti antichi. Piuttosto fiorente sul
mercato antiquario milanese del pas
sato è stata, infatti, la circolazione di
falsi, ingenuamente acquistati da mol
ti collezionisti. Il sequestro è, inoltre,
particolarmente interessante, oltre che
per l’intrinseca importanza del mate
riale restituito allo Stato, anche per i
personaggi coinvolti: uno, trasferitosi
all’estero, avrà per decenni un ruolo
di primo piano nel commercio inter
nazionale di reperti archeologici ille Fig. 1 – soPrinTendenza Per i Beni archeologici della loMBardia, Milano.
citamente trafugati, l’altro, rimasto a Archivio Sequestri. Sequestro 34. Sul ripiano mediano, a sinistra
una pelike del pittore di Oinanthe, oggi a Fiesole, Museo Civi
Milano, sarà per decenni titolare di un co Archeologico (collezione Costantini), a destra un’anfora oggi a
importante negozio di antiquariato. Tokyo, Museo Bridgestone. © SBALo.
di
i sequestri materiaLe arCheoLogiCo in Lombardia F. Muscolino

