Page 70 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 5-2014
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             perassi     C. 2013a, in m. boCCi, L. ornaghi   (a cura di), La collezione numismatica dell’Univer ­
             sità Cattolica di Milano. Formazione, consistenza, valorizzazione, uso didattico, in Storia
             dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, V,   I patrimoni dell’Università Cattolica, Milano, pp.
             581-602.

             perassi C. 2013b,   Il pendente monetale di Salonino, in Notiziario PNS 3, pp. 74-79.

             Quest’oro rotondo… = C. perassi   (a cura di) “Quest’oro rotondo non è altro che l’immagine del
             globo più rotondo” (H. Melville). Il fascino dell’oro nella monetazione antica, Catalogo della
             mostra online, Milano 2008.


             seraFin   petriLLo P. 2004, Il web rivisitato, in Monete in rete, pp. 124-131.

             sist   L. 1997, L’Iseo-Serapeo Campense, in Iside. Il mito, il mistero, la magia, Catalogo della
             mostra, Milano 22 febbraio – 1 giugno 1997, Milano, pp. 297-305.


             viCkers   m. 1986, Constantinopolis, in Lexicon Iconographicum Mythologiae Classicae, III.1,
             Zürich-München, pp. 301-304.



             zaCos   g., vegLery a. 1972, Byzantine Lead Seals, I/2, Basel.
                                                          NOTE

             * Tutti i websites citati sono stati visitati per l’ultima volta il 24/01/2014.

             1  Università Cattolica del Sacro Cuore, Direzione risorse umane, serie fascicoli personale docente, f. “S.   Ric ­
             ci”, posizione 2426.
             2  Come viene rimarcato dal Ricci, si tratta del figlio dell’uomo politico e giornalista Filippo Meda, uno dei
             maggiori rappresentanti del cattolicesimo liberale.

             3   A partire dal 1982 tenne anche i corsi di Antichità romane, quale Professore Ordinario. Fra il 1971 e il 1980
             era stato inoltre Incaricato di Numismatica presso l’Università degli Studi di Genova, dove fu pure Profes ­
             sore Straordinario di Storia romana dal 1980 al 1982. Per una nota biografica del Belloni, vedi perassi 1997.
             4   rutter 2001, p. 71, n. 586; per l’esemplare, vedi perassi 1985, p. 77, n. 64 (acquisto 1984).

             5   RRC 362/1; per l’esemplare, acquistato nel 1993, vedi Ex nummis cognoscere, p. 72, n. 47; perassi 2009a,

             p. 35.


             6   Il tipo monetale vuole dunque celebrare l’illustre origine dei Mamilii da Mamilia, figlia di Telegono, nato
             a sua volta da Ulisse e dalla maga Circe,   al quale si ascriveva la fondazione di Tuscolo, città della quale essi

             erano originari. La nobile genealogia è forse richiamata anche dal soggetto del Diritto dei denarii, rappre ­
             sentato da un busto di Mercurio, perché Ulisse si proclamava discendente dal dio tramite la madre Anticlea,
             che ne era nipote (vedi perassi 2009a, p. 35).

             7   RIC II, p. 415, n. 589(a); per l’esemplare, acquistato nel 1984, vedi perassi 1985, pp. 33-34, n. 15; perassi
             2013a, pp. 588-589.
             8  Vedi gaLimberti 2007, pp.   15-30. Un’analoga funzione era demandata alla legenda, che qualifica la scena

             come un atto della providentia deorum.

             9  Per l’esemplare, vedi perassi   1985, pp. 26-29, n. 9; perassi 2013, pp. 587-588. L’identificazione della struttura
             architettonica con l’Iseo che sorgeva nel Campo Marzio (sul tempio, vedi sist 1997), è stata avanzata sulla
             base della testimonianza di Flavio Giuseppe (Bellum Iudaicum,   VII, 5, 4), secondo la quale Vespasiano e
             il figlio Tito nel giugno del 71 trascorsero all’interno del tempio la notte precedente il trionfo giudaico. La
             decorazione frontonale, incentrata sulla rappresentazione di Iside in groppa al cane Sirio, trova un esatto
             confronto in quanto scrive Dione Cassio a proposito dei prodigi occorsi a Roma nel 219, quando una sta­

             tua di Iside “che cavalca il cane”   posta sopra il frontone di un tempio a lei dedicato, rivolse il capo verso
             l’interno dell’edificio (LXXX, 10, 1-2).
             10  mazzini 1957, p. 209, n. d.484, tav. LXXVI, n. d.484 (grado di rarità RR = molto raro).
                     2
             11   RIC II , p. 73, n. 204 (un solo conio del Rovescio noto).
             12  La recente vendita di un esemplare nell’asta Gemini, LLC,   Auction X (13 gennaio 2013), n. 560 ha raggiun­
             to la quotazione di 10.000 dollari, equivalenti a circa 7.500 Euro.




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