Page 66 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 5-2014
P. 66
66 Università Cattolica di Milano – ATTI CONVEGNO
al doblone dell’Equador promesso come ricompensa per colui che avvisterà per primo Moby
Dick, Inchiodato all’albero maestro del Pequod e dunque “riposto e consacrato per un fine
pauroso”, è venerato da tutti i marinai della nave come il “talismano della Balena Bianca”. La
lucente moneta aurea, sulla quale sono raffigurati le vette delle Ande, il Sole e lo Zodiaco,
si trasforma nelle considerazioni del capitano nell’immagine stessa del mondo, in grado di
rispecchiare a tutti coloro che la osservano – come la sfera di vetro di un mago – il suo Io mi
sterioso. Le parole di Melville sono dunque sembrate ineguagliabili nell’illustrare la capacità
evocativa di una moneta d’oro.
La mostra è strutturata in nove sezioni (fig. 18), curate in parte da chi scrive, in parte
58
dagli studenti, nelle quali viene delineata in primo luogo la storia della monetazione aurea
in Grecia e a Roma. Altre parti sono dedicate a tematiche più specifiche: i multipli monetali
d’oro, la tecnica di coniazione, i solidi della collezione dell’ateneo, la gioielleria monetale ro
mana, il pendente con moneta d’oro di Salonino (258-260 d.C.), ritrovato in una tomba della
59
necropoli romana venuta alla luce a Milano, nei cortili dell’Università Cattolica (fig. 19) .
Fig. 18 - Home page della mostra online “Quest’oro rotondo non è che l’immagine del globo più rotondo” (H. Melville).
Il fascino dell’oro nella monetazione antica.
Fig. 19 – Pendente con mo
neta aurea di Salonino, da
gli scavi della necropoli dei
cortili dell’Università Cattoli
ca di Milano. © SBALo.
daLLa CoLLezione numismatiCa aLLa mostra made-for-web C. Perassi

