Page 61 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 5-2014
P. 61

Università Cattolica di Milano – ATTI CONVEGNO                                               61



            I.3. ‘Fondo Belloni’
                 La sezione di più recente acquisizione della collezione fa riferimento ancora una volta
            alla figura di Gian Guido Belloni: nel 1998, infatti, le sorelle del docente, Bianca e Tina, de­
            volsero all’università 101 monete a lui appartenute, così da ricordarne la trentennale attività
            didattica. Gli esemplari del ‘Fondo Belloni’, principalmente di età romana, sia repubblicana
            (assi, denarii e vittoriati), sia imperiale (da Augusto al IV secolo inoltrato), riflettono in qual­
            che caso filoni di ricerca condotti dal loro proprietario, come è per i radiati contraffatti che
            richiamano le sue personalissime ricerche sui motivi formali in monete di ‘imitazione’ del
                         25
            III-IV secolo .
                 Due pezzi furono anzi utilizzati dal Belloni nell’articolo pubblicato nel 1980 sulla rivista
            “Romanobarbarica”. Uno di essi, il cui prototipo può essere forse individuato in un nominale
            eneo di Postumo con la figura di Victoria sul Rovescio (fig. 12), viene proposto quale esempio
            di quel “gusto barbarico che prova compiacenze per aspetti gentili in un complesso della vi­
            sione inaspettatamente arricchita con il contrasto degli esilissimi rami di tonalità che accenna


            al naturalismo” 26    . La seconda moneta ‘barbarica’ (fig. 13), da collegare a emissioni di Decenzio

            della zecca di Lugdunum con due Victoriae che reggono insieme uno scudo sul quale sono
            annotati i vota vicennalia e decennalia , riceve un esteso commento, in quanto istruttiva
                                                      27
            “per studiare come avviene l’interpretazione in monete dei Barbari di quelle romane quando
            […] si resta notevolmente vicini ai prototipi ma insieme se ne diverge in maniera evidente” .
                                                                                                          28
            Particolarmente intrigante è anche un esemplare, invece inedito, di minimo diametro (mm
            12) e di peso molto basso (gr 1,17), il cui prototipo parrebbe rappresentato da un antoninia   ­
            no con al Rovescio l’immagine di Sol, per la presenza sul capo della figura che vi è impressa
            di un’imponente corona di raggi e per il suo gesto di sollevare verso l’alto il braccio destro
            (fig. 14) .
                    29
                 Il gruppo di monete del ‘Fondo Belloni’ è cronologicamente chiuso da due denari della
            zecca di Mediolanum e da uno di Asti    30    . Alcuni esemplari sono giunti corredati da notazioni



                                                                                    Fig.   12 – Radiato contraffatto
                                                                                    della collezione dell’Univer ­
                                                                                    sità Cattolica di Milano.
                                                                                    © UCSCM.
















                                                                                    Fig.   13 – Moneta di imitazio ­
                                                                                    ne della collezione dell’Uni ­
                                                                                    versità Cattolica di Milano.
                                                                                    © UCSCM.


















            daLLa   CoLLezione   numismatiCa   aLLa   mostra made-for-web                         C. Perassi
   56   57   58   59   60   61   62   63   64   65   66