Page 47 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 12-2018
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IL COMPLESSO MONUMENTALE DELLA PILOTTA

                                    E IL RIALLESTIMENTO DEL MEDAGLIERE*





                  All’inizio, le monete destarono la curiosità degli artisti. Alla ricerca dei modelli iconogra-
            fici antichi, la voga per le rappresentazioni pittoriche o scultoree in forma di medaglia venne
            proprio dallo studio di alcuni primi pezzi. Più tardi interessarono l’antiquaria degli storici. Il
            primo trattato specifico di questa nuova materia è considerato Le immagini degli imperatori
            del parmigiano Enea Vico, pubblicato nel 1548. Infine, arrivò il tempo dei numismatici. Il ca-
            postipite fu il gesuita austriaco Joseph Hilarius Eckhel che in linea con la nascente economia
            politica a partire dal 1774 cominciò il riordino delle raccolte imperiali non più su principi
            alfabetici ma cronologici e geografici. Che fosse con i Farnese, i Borbone o Maria Luigia
            d’Asburgo, una cosa è certa, la città di Parma si qualificò con profitto in tutte queste fasi, rap-
            presentando uno dei centri più significativi d’Europa. Dopo che Carlo di Borbone svuotò le
            residenze ducali di ogni bene e portò tutto con sé a Napoli, non lasciando neanche i chiodi
            ai muri, dal 1760 il Medagliere andò gradualmente rimpolpandosi, in primis grazie agli scavi
            dell’antica Veleia, i cui reperti hanno costituito il nucleo originario e la ragione fondante stes-
            sa del Museo Archeologico. Sulla scia di questo primo risarcimento, la collezione continuò
            ad ampliarsi, fino a costituire una tra le più importanti del nostro Paese, che la riunificazione
            degli Istituti museali della Pilotta restituisce ora in tutta la sua complessità.
                  Frutto di un collezionismo totale privo di cesure, l’insieme di monete e di medaglie può
            tornare finalmente a dialogare con i volumi della Biblioteca Palatina, ma anche con le raccolte
            artistiche della Galleria Nazionale, in funzione delle quali era stato costituito. Operazione che
            prende innanzitutto forma con l’edizione della prima monografia sul medagliere parmense,
            che comincia dal versante più propriamente numismatico, e costituisce il primo passo di un
            tanto atteso riallestimento e del rilancio di una parte così ricca e consistente del patrimonio
            parmigiano, oggetto ormai di cure complesse e più adeguate alla polisemia storica in alto
            evocata. Grazie a otto nuove vetrine virtuali all’interno del Portale Numismatico dello Stato,
            è stato possibile mettere a disposizione di un pubblico assai più ampio moltissimi esemplari
            inediti secondo quanto già avvenuto per altri importanti Medaglieri come Firenze, Chieti, Na-
            poli, Taranto e Reggio Calabria, con il supporto della Direzione Generale Archeologia, belle
            arti e paesaggio e dell’Osservatorio per i Beni Numismatici di interesse archeologico.

                                                                                              Simone verde


















            *  Il testo rappresenta una versione in parte modificata dell’introduzione alla monografia “Complesso Monu-
            mentale della Pilotta. Il Medagliere”, in Notiziario PNS 11.1-2018, p. 11.
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