Page 16 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n.2-2013
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          Portale Numismatico dello Stato, informando anche delle nuove iniziative del Portale fra cui quella,
          imminente, dell’uscita del “Notiziario” del Portale. Marina Taliercio Mensitieri ha illustrato gli esem ­
          plari frazionari della zecca tarantina, mentre Stefania Montanaro ha discusso della monetazione au   ­
          rea di questa zecca. Maria Caltabiano si è soffermata sulle correlazioni iconografiche tra le monete
          tarantine e quelle dei Tolomei d’Egitto. La stessa monetazione di Pirro, che era stato ostaggio di
          Tolomeo I e ne aveva poi sposato la figlia Berenice, mostra stretti rapporti tipologici e iconografici
          con le monete tolemaiche e con quelle siracusane. Aldo Siciliano, coordinatore della sessione, ha
          illustrato le monete di bronzo, presentando alcuni pezzi inediti ed altri di estrema rarità. Infine Giu ­
          seppe Sarcinelli si è soffermato sulla monetazione di Eraclea, fornendo una sistematizzazione più
          completa e razionale rispetto al lavoro della van Keuren, sottolineando anche i non pochi problemi
          di ordine metrologico.
               La seconda sessione è stata dedicata alle monete ostrogote e longobarde coniate in Italia. Dopo
          la consegna della medaglia d’oro ad Ermanno Arslan, lo stesso ha svolto un’ampia e magistrale
          dissertazione sulle caratteristiche generali e tipologiche di tali monete,   mentre Alessia Rovelli si è
          soffermata sulle monete coniate a Roma nel periodo 493-553 d. C. Michele Asolati ha incentrato il
          suo intervento su “La disponibilità della moneta enea nell’Italia ostrogota. Emissioni inedite”, mentre
          Giuseppe Ruotolo ha parlato di Pietas e Sanctitas nelle monete longobarde, compiendo un excur        ­
          sus sull’evoluzione dei tipi della Pietas e della Sanctitas dal mondo romano a quello longobardo.
               Ancora, Emanuela Cocchi Ercolani ha illustrato “II medaglione d’oro di Teodorico e i gioielli
          monetari longobardi”, mostrando anche riproduzioni fotografiche di numerosi gioielli ricavati da
          monete o da imitazioni. Daniele Castrizio si è soffermato su significato politico del medaglione di
          Teodorico, come si evince da alcuni aspetti iconografici. Marco Miglioli e Alberto Campana hanno
          presentato alcuni dioboli coniati su piede tarantino attribuibili ad Eraclea e Michele Chimienti è
          intervenuto su “False zecche e false monete longobarde”. Giuseppe Colucci ha presentato una bolla
          plumbea, unico esemplare finora noto, di Guaiferio con Guaimario I (870-88) principi di Salerno, di
          grande interesse storico. Infine, L. Lombardi ha chiuso la giornata parlando di un illustre numismati ­
          co del passato, Giulio Minervini (1819-1891). Un’ampia e dotta discussione alla fine di ogni sessione
          ha sottolineato lo spessore scientifico dell’evento e le capacità dei moderatori (Renata Cantilena,
          Giuseppe Libero Mangieri, Franco Punzi, Aldo Siciliano, Lucia Travaini).

                                                                                            Giuseppe Colucci
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