Page 66 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n.2-2013
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66                                          Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio   – CONTRIBUTI


          tuttavia, considerato il contesto di rinvenimento, il manufatto potrebbe essere riconducibile alla
          rappresentazione di una indeterminata forma tipologica di natura alimentare (pane, focaccia, dolce,
          formaggio, etc.) e pertanto essere stato deposto come offerta votiva, circostanza che in ogni modo
          porterebbe a datarlo tra la fine del III e la metà del II secolo a.C. 6
               Il tracciato viario basolato localizzato ad ovest della cisterna, ha restituito negli strati di fre­
          quentazione successivi al I secolo d.C. (US 203, 243) materiali estremamente frammentari, di varia
          natura e cronologia, databili tra l’età repubblicana e quella antonina.   Tra i reperti sono stati portati
          alla luce due piccoli nominali.  Il primo risulta di difficile lettura (cat. 21) mentre il secondo, un
          bronzo coniato intorno al 300 a.C. dalla zecca di Neapolis (cat. 19), si trova in evidente giacitura
          secondaria a causa delle lunga sequenza di interventi strutturali che per secoli hanno interessato i
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          margini della Via Castrimeniense .



          CATALOGO

          a) MATERIALI PREMONETALI

          AREA DI PRODUZIONE: ITALIA CENTRALE (?)


               AE     frammento di pane circolare (aes rude)     ca. V-III secolo a.C.
               1. g 13,05 mm 22 x 16 US 290      inv. CSM140


               AE     resto informe di fusione (aes rude)     ca. V-III secolo a.C.
               2. g 8,45 mm 18 x 14 US 290     inv. CSM141


               AE      resto informe di fusione (aes rude)     ca. V-III secolo a.C.
               3. g 4,35 mm 18 x 14 US 290     inv. CSM142

               AE      resto informe di fusione (aes rude)      ca. V-III secolo a.C.
               4. g 2,45 mm 17 x 13 US 290     inv. CSM143


               AE     frammento quadrangolare di pane (aes rude)      ca. V-III secolo a.C.
               5. g 8,55    mm 16 x 13     US 290     inv. CSM147

               AE     resto informe di fusione (aes rude)     ca. V-III secolo a.C.
               6. g 4,70     mm 18 x 13     US 290     inv. CSM148

               AE      pane semiovoidale (aes formatum?  ex voto?)    ca. 200-250 a.C. (?)
               7. g 21,55    mm 28 x 23    US 18     inv. CSM144

          b) MONETE


          LATIUM

               rEPubblica   romana

               Zecca: Roma     emissione anonima      AE    sestante fuso (aes grave)     280-276 a.C.
               D/ Conchiglia di pettine; sotto, [°°]
               R/ Caduceo; ai lati, [°°]
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               RRC 14/5; SyDEnham 12; HN , n.  272; ThurloW-vEcchi n. 5
               8. g 51,80     mm 37-39      ac 12°        US 288      inv. CSM 138     c.c.
               L’esemplare è in pessimo stato di conservazione e presenta evidenti mancanze di metallo do­

               vute a processi corrosivi.

          “SiTo   marcanDrEola” (ciamPino – rm): DaTi   numiSmaTici         A. Betori, A.L. Fischetti, A. Pancotti
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