Page 68 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n.2-2013
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68 Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio – CONTRIBUTI
RRC non id.
14. g 5,44 mm 20 ac 1° US 79 inv. CSM134 c.c.
Il pessimo stato di conservazione e l’estrema usura del metallo non lasciano intravedere even
tuali legende, segni di valore e/o simboli sia sul dritto che sul rovescio della moneta; il pezzo,
visto il peso e lo stile allungato della prua al rovescio, difficilmente rientrerebbe nella serie RRC
38/7 (semuncia semilibrale); potrebbe invece essere ascritto ad un sestante appartenente alle
successive serie anonime, o con simboli, od ancora recanti il nome del magistrato monetale,
datate da Crawford tra il 211 e la metà del II secolo a.C.
SAMNIUM
PhiSTElia
Zecca: Phistelia AR obolo ca. 325-275 a.C.
D/ Testa maschile giovanile vista frontalmente
R/ Chicco di grano; sopra, delfino; sotto, mitilo
HN , n. 613
2
15. g 0,65 mm 11 ac 6° US 292 inv. CSM153 c.c.
La moneta, anche se estremamente corrosa, è riconoscibile nei tipi principali di dritto e
rovescio.
Zecca: Phistelia AR obolo ca. 325-275 a.C.
D/ Testa femminile volta di tre quarti a sinistra
R/ [Leone stante verso s.] (?)
HN , n. 619
2
16. g 0,70 mm 12 ac 0° US 290 inv. CSM152 c.p.
La moneta, estremamente corrosa,
potrebbe con cautela essere attribuita alla serie di Phi
stelia in base alla rappresentazione del dritto ed alla forma sottile, larga e spigolosa del
tondello (vd. a. camPana, Aggiornamento al Corpus Nummorum Antiquae Italiae. Sam
nium: Fistelia (400-260 a.C.), “Panorama Numismatico” 93, 1996, pp. 252-256; id., Integra
zione e rettifica al Corpus Nummorum Antiquae Italiae. Samnium: Fistelia (400-260 a.C.),
“Monete Antiche” 42, 2008, pp. 9-11).
CAMPANIA
nEaPoliS
Zecca: Neapolis AE nominale imprecisabile 320-300 a.C.
D/ Testa laureata di Apollo a d.
R/ Protome di toro androprosopo a d.; sopra, delfino verso d.
HN , n. 575; SNG ANS 434
2
17. g 2,95 mm 15 ac 11° US 288 inv. CSM137 c.m.
La moneta presenta una compatta patina marrone chiara (detta ‘fluviale’), caratterizzata da
leggere sfumature verdi, che si imposta su un tondello molto consunto ed assottigliato. Ciò è
imputabile ad un lungo periodo di circolazione, probabilmente prolungato ben oltre la data
d’emissione del tipo.
Zecca: Neapolis AE nominale imprecisabile 320-300 a.C.
D/ Testa laureata di Apollo a d.
R/ Protome di toro androprosopo a d.; sopra, delfino verso d.
HN , n. 575; SNG ANS 434
2
18. g 2,15 mm 13 ac 6° US 290 inv.CSM149 c.m.
“SiTo marcanDrEola” (ciamPino – rm): DaTi numiSmaTici A. Betori, A.L. Fischetti, A. Pancotti

