Page 100 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 5-2014
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100 Collezionismo – TAVOLA ROTONDA
ESPERIENZE DI UN COLLEZIONISTA
Come collezionista numismatico, il mio percorso di esperienze è comune a quello di
tanti collezionisti.
Ho iniziato a interessarmi di monete quando avevo circa 12 anni (quindi oltre 50 anni
fa), animato soprattutto da un grande interesse verso la storia e la geografia. Ho avuto la for
tuna di avere un padre attento e premuroso, che capì i miei interessi, divenendo pure lui un
appassionato raccoglitore di monete.
Come tanti, ho iniziato a raccogliere monete di vari periodi, soprattutto decimali dei
Savoia. Ho avuto la fortuna anche di capire molto presto l’importanza dei libri numismatici,
acquistandoli anche in lingua straniera.
Ho poi scelto una facoltà scientifica, Biologia, e ho sempre avvertito la numismatica
come una indispensabile componente umanistica della mia personalità, ma mantenendo un
approccio scientifico derivante dalla mia esperienza come ricercatore farmacologo-tossicolo
go presso un’importante industria farmaceutica.
Negli anni, sempre in tandem con mio padre, ho percorso via via a ritroso quasi tutto il
periodo storico, arrivando fino al periodo greco e romano.
Sono stato sempre molto attratto dalla civiltà greca e romana e rispetto alle monete
moderne ho dovuto affrontare letture ben più
impegnative. Non c’erano semplici manuali, ma
molti articoli, varie monografie e corpora.
Ho avuto contatti molto vari, da semplici
raccoglitori a importanti commercianti profes
sionisti e qui ricordo con particolare simpatia
nella mia gioventù i coniugi Baranowski, De
Nicola e i fratelli Santamaria (fig. 1), che mi
hanno sempre messo a completa disposizione
la loro fornitissima biblioteca nonché la loro
grande cultura.
Nel 1987 – stavo per compiere 40 anni e
con figli ancora bambini – pubblicai la mia prima
opera numismatica, un Corpus dedicato ai denarii
coniati dai ribelli italici durante la Guerra Sociale .
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La molla che mi spinse a scrivere quest’o
pera, che ebbe buona accoglienza anche in am
bito accademico, fu il desiderio di poter assicu
rare un valido contributo come cultore italiano,
anche se privato, sulle uniche monete antiche
che riportano il nome ITALIA (o VITELIU in
osco), quando all’orizzonte si stava profilando
la realizzazione di un simile progetto a cura del
solito studioso inglese di turno (in questo caso
il prof. T.V. Buttrey), poi abbandonato dopo la
mia iniziativa. Da allora ho avviato contatti an
che col mondo accademico internazionale e ho
continuato a scrivere ancora un paio di volu Fig. 1 – Collezione del Prof. Angelo Signorelli. I Parte.
mi , numerose monografie e articoli . Monete greche. P&P Santamaria, Roma 1951.
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esperienze CoLLezionista A. Campana
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