Page 96 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 5-2014
P. 96

96                      Associazione Numismatici Italiani Professionisti – ATTI TAVOLA ROTONDA



                  Lo sviluppo del collezionismo non é però solo fenomeno nazionale, ma in tutta Europa
             la diffusione é ampia e si riferisce principalmente alle monete in circolazione in quei territori

             se non addirittura, soprattutto per la monetazione imperiale romana, di coniazione locale:
             non dimentichiamoci infatti che, come avviene oggi con l’euro, in epoca romana le monete
             circolavano in tutti i territori dell’Impero e molte di esse già nascevano, ossia venivano conia ­
             te, nelle zecche al di fuori dei nostri confini.
                  Nel ‘600-‘700 il collezionismo numismatico diventa tradizione nelle famiglie nobili italia ­
             ne e europee e nell’800 nascono le prime collezioni pubbliche, soprattutto grazie all’idea, alla
             passione e alle donazioni dei collezionisti (fig. 2).
                                                                                  Un esempio lo abbiamo
                                                                             in casa: nel 1803 Gaetano Cat  ­
                                                                             taneo, disegnatore della Reale
                                                                             Zecca di Milano riesce a far or ­
                                                                             dinare il ritiro dalla fusione del ­
                                                                             le più interessanti monete allora
                                                                             giacenti in Zecca e forma una
                                                                             raccolta che, insieme ad alcu  ­
                                                                             ne donazioni tra cui quella del
                                                                             conte Isimbardi e del marchese
                                                                             Beccaria, andrà a costituire il
                                                                             primo nucleo del Gabinetto Nu  ­
                                                                             mismatico di Brera.
                                                                                  Da quel momento altri
                                                                             importanti lasciti di collezio ­
                                                                             nisti privati confluiranno nella
                                                                             Raccolta pubblica milanese e
                                                                             lo stesso Cattaneo, eletto re  ­
                                                                             sponsabile del Museo di Brera,
                                                                             viaggerà  in  Italia  e  all’estero
                                                                             per acquistare monete o intere
                                                                             raccolte.
                                                                                  Grazie al rapporto stret­
                                                                             to tra il museo e il collezio­
                                                                             nismo,
                                                                                      nel  1880  il  Gabinetto
                                                                             Numismatico di Brera (tav.
                                                                             1) arrivava così a vantare una
                                                                             collezione di 34.000 monete e
                                                                             9.500 medaglie. E sarà ancora
                                                                             il deciso intervento di alcuni
                                                                             collezionisti e commercianti,
                                                                             tra cui i fratelli Gnecchi (fig.
                                                                             3), che ne eviterà la chiusu­
                                                                             ra decretata in quegli anni
                                                                             dall’allora Soprintendenza Re  ­
                                                                             ale.

             Fig.   2 – Musei TheuPoli antiqua numismata olim collecta a Joanne Domini­  Ora, se analizziamo quel
                                                 

                                        
             co   Theupolo, Venetiis 1736.                                   momento storico, ci accorgia­
                                                                             mo dello stretto legame che
             esisteva allora tra collezionismo, commercio (figg. 4-6), mondo accademico e Istituzioni
             pubbliche. L’osmosi che legava tutte queste realtà agevolava lo scambio e il confronto
             culturale, mettendolo a disposizione della fruibilità pubblica, e gettava le basi della nu­
             mismatica moderna.
                  Detto ciò, non tralasciando di ricordare l’epoca numismaticamente illuminata in cui abbia ­
             mo avuto addirittura un Re collezionista, farei un salto in avanti nel tempo di quasi un secolo
             e analizzerei la situazione del mondo numismatico della seconda metà del ‘900 fino ad oggi.




                        e
             CommerCio     CoLLezionismo   numismatiCo   itaLiano                                  P. Crippa
   91   92   93   94   95   96   97   98   99   100   101