Page 214 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 5-2014
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214 Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria – DOSSIER
SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHEOLOGICI DELLA LIGURIA:
RICOGNIZIONE SISTEMATICA DEI BENI E FRUIZIONE ON-LINE
I. Tutela
Si è effettuato uno studio preliminare con identificazione dell’autorità emittente di un
lotto di 795 monete (denar� ed antoniniani) a seguito di un sequestro da parte del Nucleo
Tutela dei Carabinieri. Si tratta di monete di varia provenienza, databili dall’età di Antonino
Pio (138) a Massimino (238), tra cui sono soprattutto denar� di Settimio Severo, di Caracalla
e Geta. Numerosissimi sono i denar� emessi in onore di Giulia Domna.
II. Fruizione
Fig. 1 – venTiMiglia (iM), anTiquariuM nervia. Denario serrato di C.Naevius Balbus, zecca di Roma, 79 a.C. © SBALi.
Con il progetto di edizione sulle Vetrine del Portale si intende inserire on line il mate
riale numismatico rinvenuto in Liguria edito su varie riviste e pubblicazioni dagli anni ’60
del secolo scorso in poi e di cui talvolta non vi è memoria, anche perché contenuto in studi
globali. Le monete pubblicate provengono da numerosi siti quali Luni, Bocca di Magra, Vari
gnano, Marola, Isola del Tino, La Spezia, Vezzano Ligure, Chiavari, Camogli, Genova, Albisola,
Savona, San Pietro in Carpignano (Quiliano- SV), Noli, Vado Ligure, Bergeggi, Balestrino,
Lusignano e S.Calocero (Albenga- SV), Rocca di Drego (Molini di Triora-IM), Riva Ligure, San
Remo, Apricale, Ventimiglia.
e
tuteLa Fruizione L.M. Bertino, G. Montinari

