Page 216 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 5-2014
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216                               Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana – DOSSIER













              SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHEOLOGICI DELLA TOSCANA. ATTIVITÀ

                DEL MONETIERE DEL MUSEO NAZIONALE ARCHEOLOGICO DI FIRENZE




                  Nel febbraio 2014 è stata definitivamente aperta al pubblico (la prima apertura su preno  ­
             tazione era già attiva dal marzo 2013) ed inserita nel circuito di visita del Museo Archeologico
             Nazionale di Firenze, la sala del Monetiere .
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                  La sala, decorata sul soffitto da pitture dei primi decenni del Seicento e da arazzi poste ­
             riori, faceva parte delle stanze adibite a residenza della principessa Maria Maddalena figlia

             del Granduca    Ferdinando I de’ Medici e di Cristina di Lorena, sorella del futuro Granduca

             Cosimo II. Nata deforme o forse ritardata, Maria Maddalena entrò nel Convento della Crocetta
             su via Laura, adiacente all’edificio ove risiedeva (e che oggi ospita il Museo Archeologico),
             attrezzato con una serie di passaggi sopraelevati che consentivano alla stessa di trasferirsi dal
             Convento alla residenza e fino all’interno della Chiesa della SS.
                                                                               Annunziata senza scendere in
             strada ed essere vista.
                  Le vetrine della sala del Monetiere ospitano una selezione di monete della collezione del
             Museo allo scopo di illustrare alcuni temi ed aspetti della monetazione antica:
                  le origini della moneta in Asia Minore,   la sua diffusione in Grecia vera e propria, in Ma­

             gna Grecia e Sicilia fino alla proliferazione delle numerose zecche dell’Italia antica preceden ­
             te la romanizzazione della penisola;
                  l’origine e l’evoluzione della ritrattistica da Alessandro Magno a Costantino;
                  la presenza di miti e leggende sulle monete greche e romane;
                  l’utilizzo della moneta  romana imperiale quale raffinato strumento di propaganda, per
             la trasmissione di messaggi da parte del potere nei confronti dei sudditi;
                  uno sguardo d’insieme sulla produzione delle zecche attive durante l’Impero romano;
                  la tecnica monetale antica;
                  la storia della raccolta numismatica fiorentina dal Medagliere Granducale al Monetiere
             del Museo Archeologico.






























             Fig. 1 – Museo   archeologico nazionale   di Firenze, Medagliere. Statere incuso di Metapontum, 510-470 a.C. © SBAT.


             monetiere   di Firenze                                                                F. Catalli
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