Page 243 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 5-2014
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Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia – DOSSIER                               243




            Fig.   24 – gioia   del   colle   (Ba), Museo   na ­
            zionale   archeologico   Presso   casTello   nor-

            Manno   svevo. © MNAGdC.
























            Fig.    25  –  gioia  del  colle  (Ba),  Museo


            nazionale    archeologico, sala espositiva.
            ©MNAGdC.
















            7.   Altamura (Ba), Museo Nazionale Archeologico
            sito:    http://www.archeopuglia.beniculturali.it/index.php?it/105/luoghi-della-cultura/10/mu  ­
            seo-nazionale-archeologico-di-altamura

                 Il Museo Nazionale Archeologico di Altamura (Bari) sorge a ridosso del centro storico
            della città, in località La Croce, zona archeologica di grandissima importanza, ricca di testimo ­
            nianze dal Bronzo antico fino all’avanzata età ellenistica.
                 Dal 1997 è aperto al pubblico un itinerario dal titolo “Il popolamento antico dell’alta
            Murgia” nel quale si sviluppa tutta la storia dell’uomo e delle sue testimonianze dal Paleoli­
            tico inferiore all’alto Medioevo.
                 L’itinerario si divide in cinque sezioni: paleolitica, preistorica, arcaica, classica ed elleni ­
            stica, medioevale.
                 Al secondo piano è allestita la Sezione Paleolitica, dedicata alla grotta di Lamalunga
            ed allo scheletro dell’Uomo di Altamura, in cui attraverso una serie di ricostruzioni, calchi
            e immagini si cerca di supplire alla impossibilità di accedere al complesso ipogeico. I primi
            millenni di vita dell’uomo preistorico è sviluppato in lunghi pannelli didattici in cui vengono
            affrontati i temi dell’evoluzione umana e dei prodotti della sua attività.
                 La Sezione preistorica abbraccia il periodo che va dal Neolitico fino alla fine dell’età del
            Bronzo.   Per il Neolitico è interessante la sepoltura databile a circa 5.000 anni a.C., riferibile

            ad un uomo che presenta tutti gli stress funzionali di chi ha condotto una vita molto faticosa
            da pastore ed agricoltore. Ricca la campionatura di ceramiche impresse graffite e dipinte e
            l’industria litica.



            iL   servizio   territoriaLe   per     beni   numismatiCi                   G. Libero Mangieri
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