Page 244 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 5-2014
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244                                 Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia – DOSSIER






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                                                                          nale   archeologico, tesoretto. ©MNAGdC.










































                  Le vetrine dedicate all’età del Bronzo espongono i primi manufatti metallici e “l’osso a
             globuli”, un osso animale riccamente decorato proveniente dall’Oriente, quasi identico ad uno
             rinvenuto negli scavi di Troia, unico esemplare presente nell’Italia peninsulare, prima vera
             concreta testimonianza dei rapporti fra Oriente ed Occidente, esistenti già in epoca micenea
             e durante i primi secoli del primo millennio, prova della veridicità delle leggende omeriche.
                  La Sezione arcaica è dedicata alla formazione delle civiltà indigene ed ai primi rapporti
             con la Grecia.   Vengono analizzati i prodotti fittili indigeni con le influenze
                  La sezione classica ed ellenistica è la più eccezionale per le magnifiche ceramiche a
             figure nere e rosse, i ricchi corredi funerari, gli oggetti di pasta vitrea e di metallo e le rare
             ceramiche argentate rinvenute in una tomba a semicamera.
                  Nella sezione ellenistica interessante il piccolo sarcofago con scheletro rannicchiato di
             bambina e statuine e un singolare corredo databile verso la fine del II secolo a.C. con parure
             di gioielli in oro, formata dagli orecchini con Eros alato e pietra di corniola, dalla collana con
             chiusura formata da teste di antilopi, dal pendente ad anforetta con smalti verdi e pietra di
             corniola appeso ad una catena d’oro e da tre splendidi anelli.
                  La sezione medievale è riferita al sito paleocristiano di Belmonte, nel quale è stato sco­
             perto, oltre alla basilica e alla necropoli, un rarissimo battistero ad immersione. Da questo
             sito proviene una croce di oro con pietre e paste vitree.  Interessanti le testimonianze relative
             ai corredi funerari di questa epoca.
                  Dalla zona archeologica di Altamura sono emerse centinaia di monete fra cui anche un
             tesoretto (fig. 27), fra i più  importanti della Puglia composto da 172 monete in argento delle
             seguenti antiche città della Magna Grecia, sedi di zecca nell’antichità, illustrate nel seguente
             prospetto .
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             iL   servizio   territoriaLe   per     beni   numismatiCi                   G. Libero Mangieri
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